Il Tirreno

«L'emergenza è di tutta l'Elba Ora lo Stato metta in sicurezza i fossi»

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CAPOLIVERI. «Bene il governo con la dichiarazione dello dello stato di emergenza, ora attendiamo le risorse per mettere in sicurezza tutto il sistema dei fossi dell'Isola d'Elba». A sostenerlo è il sindaco di Capoliveri, Ruggero Barbetti. «Il governo parla di Isola e non di un solo Comune - sottolinea Barbetti - ricordo infatti che per l'alluvione 2002 fu dichiarato lo stato di emergenza. Il risultato fu che all'Elba arrivarono 30 milioni di euro dal governo e circa dieci milioni dal ministero dell'Ambiente allora retto dal ministro Matteoli che portò al tavolo del governo la richiesta di dichiarare lo Stato di Emergenza. Cosa che puntualmente avvenne».  Quei 40 milioni non erano destinati solo alla ricostruzione dei danni che furono accertati, ma anche alla messa in sicurezza di gran parte del reticolo idrico dell'Elba. «E così è stato fatto - dice Barbetti - molti fossi sono stati messi in sicurezza, ma non tutti. Il lavoro è iniziato grazie allo Stato nel 2002, è ora necessario che, sempre grazie allo Stato, venga terminato. Chiedo quindi che da subito tutti i Comuni facciano l'elenco del reticolo idrico da mettere ancora in sicurezza quantificandone le risorse necessarie per poterle richiedere al governo. Sono sicuro che con meno di cinquanta milioni di euro l'Elba potrebbe diventare un territorio a zero rischio idro-geologico ed essere rappresentata come un esempio nazionale».

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