Il Tirreno

«Il polo siderurgico ha dato futuro a tanti giovani»

Da Scarlino la solidarietà del Pd agli operai Lucchini

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 SCARLINO. Anche a Scarlino, territorio sotto i riflettori dopo la recente sentenza Tar contro la Via al cogeneratore, il circolo del Pd esprime preoccupazione per la grave situazione della Lucchini. «Siamo vicini al personale della fabbrica e delle ditte appaltatrici - spiega Moreno Radi del circolo Pd - già da molti mesi la situazione stava dando segnali preoccupanti ma nell'ultimo incontro tra la Rsu e l'azienda è stata ventilata una fermata prolungata dell'altoforno. Questo ha dato conferma dei timori che già circolavano e che erano fonte di notevoli preoccupazioni».  «Come circolo del Pd, visto anche le ultime vicende relative all'area industriale del Casone - prosegue Radi - non possiamo non preoccuparci perché la crisi dello stabilimento, in un momento così difficile sia in termini di occupazione che economici, vuol dire mettere in crisi l'intero comprensorio che da sempre ha avuto nel polo siderurgico un importante sbocco occupazionale e un contributo significativo nell'accrescere il benessere dando a molti giovani la sicurezza per il proprio futuro».  Il timore è che a pagare il peso più grosso siano poi i lavoratori e le famiglie «a causa della mancanza di politiche industriali corrette e lungimiranti, aumentando disagio e precarietà nei ceti sociali più deboli ed esposti agli effetti della crisi». Il Pd chiede quindi alle forze politiche e sociali di fare tutti i passi necessari per portare il problema ai tavoli del nuovo governo, per gestire nel migliore dei modi la situazione e dare di nuovo una speranza ed una sicurezza di lavoro a centinaia di famiglie». (m.nan)

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