Il Tirreno

Danni per quasi 10 milioni negli hotel

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Massimo De Ferrari (Federalberghi)

Federalberghi in aiuto dei soci: «Risollevarsi entro l'estate»

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PORTOFERRAIO. Danni quantificati in 10 milioni di euro. Colpa dell'alluvione che ha messo in ginocchio decine di imprese alberghiere, in particolar modo quelle di Marina di Campo. Federalberghi scende dunque in campo per aiutare le aziende associate danneggiate.  «Superata la prima fase di caos - ha commentato il presidente degli albergatori elbani Massimo De Ferrari - adesso si tratta di accelerare i tempi per ripristinare le aziende entro l'estate». Gli interventi più corposi saranno necessari nel Comune di Campo nell'Elba. «Abbiamo ormai definito - ha dichiarato il direttore della Federalberghi elbana Edmondo Papi - l'entità dei danni subiti dagli alberghi, per lo più concentrati nell'area di Marina di Campo e del golfo di Procchio. Si tratta di poco meno di 10 milioni di euro».

La macchina operativa si è subito messa in moto. «Banca Cr Firenze e Fidi Toscana - ha dichiarato il vicepresidente regionale degli albergatori Lucio di Biase, che ha un albergo proprio a Marina di Campo - da noi sollecitati già il giorno dopo l'evento climatico, hanno immediatamente risposto e nei giorni scorsi un funzionario di Fidi Toscana ha preso contatto con le aziende alberghiere interessate, mentre Banca Cr Firenze ha allertato le due agenzie di Portoferraio e Marina di Campo, affidando il coordinamento degli interventi alla direzione Marketing Regionale, a Firenze».

E' a questo punto che si inserisce l'intervento di Federalberghi. «Siamo impegnati a verificare - dice Pier Luigi Masini, segretario generale della Federalberghi Toscana -, se esistono possibilità di ulteriori sostegni a livello di Unione Europea, non dimenticando che la associazione albergatori è uno dei punti di eccellenza del nostro sistema organizzativo per quantità e qualità di imprese associate. Dobbiamo fare il possibile e l'impossibile per ripristinare le aziende prima della prossima stagione estiva».

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