OSPEDALIERI
Premi da pagare, sindacati verso lo sciopero
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LIVORNO. Prima hanno dato un ultimatum all'Asl 6, chiedendo di dare il via al pagamento del premio di produttività, ora hanno proclamato lo stato di agitazione. Visto che a quella richiesta dicono di non aver ricevuto alcuna risposta. Il comparto sanità dei sindacati confederali, Cgil, Cisl e Uil, sembra sempre più avviato verso uno sciopero generale. «Di fronte al comportamento ingiustificabile dell'azienda - scrivono i tre sindacati ai loro associati - che rimandava il pagamento del saldo produttività 2010, contravvenendo a quanto previsto nel contratto integrativo 2006, lo scorso 11 novembre abbiamo intimato all'Asl il pagamento entro il 18 novembre». «Alla lettera - prosegue il comunicato - non è seguita risposta e anzi sul sito aziendale si parla del versamento di un anticipo a novembre, rimandando per l'ennesima volta l'erogazione del saldo». I sindacati hanno deciso di reagire. «La nostra pazienza è finita. Cgil-Cisl-Uil proclamano lo stato di agitazione e attiveranno le procedure per la proclamazione dello sciopero dei lavoratori del comparto». Ma sul saldo del premio produttività c'è dell'altro. Asl aveva infatti chiarito di non poterlo erogare visto che le valutaziuoni, per l'annata 2010, non erano ancora state fatte. Pare che la faccenda non stia proprio in questi termini. «Sappiamo che buona in parte dei reparti - spiega Francesco Redini, della Cisl sanità - in realtà le valutazioni sono state fatte. Ma pare che, nonostante i coordinatori abbiano sollecitato più volte il ritiro delle pratiche, sembra che l'ufficio incentivi non abbia ancora provveduto a prendere le schede di valutazione». Tra l'altro Redini fa presente che «ormai è inutile che siano ritirate, perché visto il ritardo, i premi se eventualmente erogati, debbono essere pagati interamente». (a.c.)
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