Il Tirreno

L’idea di Gabriella Carlucci per sostenere la ricostruzione delle zone colpite dalle alluvioni

All'Elba i soldi della "legge mancia"

Luca Centini
I cumuli di rifiuti del dopo alluvione a Marina di Campo
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I cumuli di rifiuti del dopo alluvione a Marina di Campo

E i vip con l'isola nel cuore lanciano una campagna di solidarietà

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 MARINA DI CAMPO. I proventi della cosiddetta "legge mancia" per risollevare l'Elba e le altre zone ferite a morte dalle alluvioni. La proposta è del deputato ex Pdl Gabriella Carlucci, recentemente passata all'Udc e una dei tanti vip innamorati dell'Elba che - in questi giorni - si stanno mobilitando per dare una mano a Marina di Campo. L'ex presentatrice si è impegnata a portare il disastro elbano dritto dritto sui banchi del Parlamento. Come? Il punto di partenza è la cosiddetta legge "mancia" che, approvata non senza polemiche nell'ultima manovra economica, mette a disposizione di deputati e senatori circa 150 milioni di euro da spendere, a pioggia, su tutto il territorio nazionale. Un emendamento che, troppo spesso, finisce per gonfiare collegi elettorali e clientele. L'idea è, insomma, trasformare un privilegio di casta in un fondo straordinario per la ricostruzione delle zone alluvionate. «Ne ho discusso con altri colleghi - racconta la Carlucci - i soldi dati a pioggia non risolvono i problemi, mentre se concentrati possono dare un sostegno vero alle zone devastate dall'alluvione. Prendiamo l'Elba. Basa tutto sul turismo, se non riparte entro l'estate il danno economico sarà ancora più grave di quello causato dall'alluvione». La proposta consiste nel concentrare tutte le risorse per un'unica priorità, cioè la ricostruzione delle zone alluvionate, dalle Cinque Terre, alla Lunigiana, fino all'Isola d'Elba. «Mi impegno a presentare la proposta appena il nuovo governo si sarà insediato in modo concreto - dice l'onorevole Carlucci - mi piacerebbe avere un sostegno trasversale per questa iniziativa». Perché tanto impegno per l'Elba? «Perchè è un'isola che non dimentico - spiega la Carlucci - ci sono venuta spesso, ho tanti amici che abitano lì».  Ma la parlamentare non è l'unico personaggio noto che si è dato da fare per risollevare le sorti di un'isola ferita. Il cantautore Luca Carboni, capoliverese d'adozione, ha lanciato l'idea di una campagna di solidarietà, cercando di coinvolgere nell'iniziativa l'amico dal cuore elbano Giorgio Faletti. Lo stesso Carboni ha invitato Jovanotti e Cremonini all'Elba per scrivere un album «a sei mani». Chi invece, all'Elba ci è nato è il medico della nazionale Mario Castellacci. «Quando è accaduto il disastro ero fuori con la squadra - racconta il medico degli azzurri - Mi ha fatto male vedere quelle immagini, ma conosco il carattere spigoloso degli elbani. Usciranno da questo incubo. Una campagna di solidarietà? Sarei orgoglioso di aiutare la mia isola a ripartire».

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