Italia
Nasce lOsservatorio turistico chiesto dalla Regione
Tassa di soggiorno, primo passo a Campiglia
Melisanda Massei Autunnali
2 MINUTI DI LETTURA
CAMPIGLIA. Nasce l'Osservatorio turistico di destinazione. Il consiglio comunale ha approvato infatti l'istituzione dell'organo - già attivato con successo in diversi centri toscani - promosso dalla Regione per uno sviluppo turistico più consapevole e sostenibile. L'iniziativa nasce dall'intenzione di adottare l'imposta di soggiorno, la cui istituzione è però strettamente vincolata alla presenza del Comune nei nuovi elenchi regionali di «località turistiche o città d'arte». Solo poche settimane fa la Regione ha deciso di aggiornare gli elenchi, il cui requisito fondamentale per i Comuni che vorranno farvi parte è appunto l'istituzione dell'Osservatorio. «In realtà si tratta di una materia molto intricata e per la quale la legislazione sta ancora facendo i propri passi - spiega il sindaco Rossana Soffritti - Allo stato attuale delle cose sembra che laddove la Provincia non possieda ancora un proprio Osservatorio, i Comuni che vogliono adottare l'imposta siano obbligati a istituirne uno, in attesa di potersi appoggiare a quello dell'organismo maggiore. Questo però potrebbe valere solo per l'anno in corso. Una riunione con la Provincia, il prossimo lunedì, ci chiarirà i passi da seguire». Le amministrazioni che vi aderiscono all'Osservatorio si impegnano a fornire periodicamente agli uffici regionali dati e informazioni che serviranno a monitorare la crescita costante del progetto. Dovranno inoltre mantere rapporti di informazione e di scambio di esperienze con almeno una università europea e mettere a disposizione della Regione ogni prodotto di carattere organizzativo, scientifico, operativo e di comunicazione realizzato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google