Il presidio
«L'incompatibilità di Mancuso deve essere portata in consiglio»
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Cesarina Bargnini durante una seduta del consiglio comunale 2 MINUTI DI LETTURA
RIO MARINA. Più che una richiesta un imperativo, con tanto di annuncio di una prossima diffida se non sarà convocato al più presto il consiglio comunale. E' quello che arriva da Cesarina Barghini e dalla lista Forum Cittadino, all'opposizione in consiglio a Rio Marina. La vicenda è ancora una volta quella della sentenza che riconosce l'incompatibilità tra il ruolo di segretario generale dell'Autorità portuale e quello di sindaco rivestiti da Paolo Mancuso. «Con qualche ritardo per la correzione di un errore materiale - spiega Barghini - il 10 novembre scorso è stata notificata al sindaco, al segretario generale e al presidente del consiglio comunale la sentenza sull'incompatibilità. Deve essere convocato urgentemente il consiglio - spiega Barghini - anzi avrebbe dovuto essere convocato già al momento della notifica, il cui primo punto all'ordine del giorno dovrà essere necessariamente la presa d'atto dell'intervenuta decandenza di Mancuso dalla carica di sindaco, come regolarmente verificatosi in tutti i casi analoghi registrati in Italia. Sarà poi l'interessata decaduta ad impugnare eventualmente la delibera di decadenza del consiglio». Barghini ricorda che un'analoga procedura fu seguita a Capoliveri per il consigliere comunale Ballerini. «Continuare a ignorare le procedure - prosegue - significa far restare il paese nel baratro dell'immobilismo, determinato non certo dall'azione di legalità promossa dai componenti della lista Forum Cittadino, bensì dalla precisa volontà di ostentare un potere che confligge con le più elementari regole amministrative». Se Mancuso avesse deciso nei termini previsti «di continuare a fare il sindaco - sottolinea Barghini - gli elettori avrebbero continuato ad avere il sindaco che avevano voluto per il loro paese».
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