Il Tirreno

La scheda. Motori e ciminiere sotto accusa

Gas irritante e pericoloso causato dalle combusioni

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 Il biossido di azoto (NO2) fa parte della famiglia degli ossidi di azoto, gas che si generano a ogni processo di combustione, indipendentemente dal combustibile utilizzato. Tra di essi è senz'altro il più pericoloso: si presenta sottoforma di un gas di natura irritante, che in presenza di un forte irraggiamento solare, può provocare reazioni fotochimiche particolarmente inquinanti.  Nelle città il biossido di azoto è provocato soprattutto dalla combustione di idrocarburi nelle industrie, negli impianti di riscaldamento e nei veicoli. L'emissione di ossidi di azoto è maggiore quando i motori impiegati funzionano a un elevato numero di giri, come può verificarsi sulle strade a scorrimento veloce.  Il biossido d'azoto è un gas tossico che si rivela irritante soprattutto per le mucose. E' responsabile di patologie dell'apparato respiratorio come bronchiti, allergie, irritazioni. Inoltre gli ossidi di azoto contribuiscono alla formazione di piogge acide e all'accumulo di nitrati che possono alterare l'equilibrio ecologico.

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