Il Tirreno

Per il martedì 15 novembre

La Uil proclama lo sciopero di zona

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 PIOMBINO. La Uil ha dichiarato lo sciopero generale della Val di Cornia per il 15 novembre, data già fissata da Fim, Fiom e Uilm per lo sciopero delle siderurgia. Ad annunciarlo è la segretaria provinciale Uil Francesca Cantini. «Il futuro delle grandi aziende piombinesi non riguarda solo i lavoratori della siderurgia - sostiene - ma coinvolge tutta l'economia del comprensorio, che ancora in gran parte dipende dalle fabbriche. Così è per il comercio, per le imprese e per altre categorie di lavoratori. L'industria non può lasciare questo territorio, non si può abbandonarlo da un giorno all'altro».  Una forzatura quella della Uil? L'idea di uno sciopero generale di zona l'aveva per primo lanciata il segretario della Cgil Giuseppe Bartoletti. Già il segretario della Uilm Vincenzo Renda aveva preannunciato la disponibilità della sua confederazione. Più incerta finora la Cisl, che ha condizionato l'adesione all'apertura di un tavolo regionale e alla richiesta di un incontro al ministero dello Sviluppo. Secondo Francesca Cantini i segretari provinciali di Cgil e Cisl starebbero in questo momento riflettendo, ma è molto probabile uno sciopero unitario. Unici esentati, per la necesità di prevviso, i dipendenti pubblici e dei trasporti. «Durante lo sciopero poteranno un cartellino - dice Cantini - "Sono in sciopero ma sto lavorando per garantire i servizi essenziali"».

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