L'onda di piena provocata dal crollo del ponte
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I militari dellArma di fronte alla casa dove è stata trovata Maria Luisa Barrile Indagini ad ampio raggio sul rischio idraulico affidate alla Forestale
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PORTOFERRAIO. Non ci sarà alcuna autopsia sul corpo di Maria Luisa Barrile, l'anziana di 81 anni deceduta nella sua abitazione, in via Fattori, a causa dell'alluvione che lunedì mattina ha investito il centro di Marina di Campo. Dopo l'esame esterno del corpo il medico legale ha decretato che la morte è stata causata da una caduta accidentale della donna all'interno che ha provocato un forte trauma cranico. L'anziana, con problemi di deambulazione, si stava muovendo in casa quando l'acqua ha cominciato a entrare dalla finestra. Ha perso l'equilibrio, è scivolata ed ha battuto la testa. Sulla dinamica dell'incidente indagano i carabinieri dell'Elba, che hanno vissuto in prima linea il dramma dell'alluvione, la difficile fase dei soccorsi e purtroppo il decesso della signora, presumibilmente una vittima indiretta, come viene definita dai carabinieri, dell'accaduto. «Abitava da sola - confermano i proprietari dell'appartamento vicino, ieri mattina intenti a ripulirlo da acqua e fango - aveva affittato la casa sopra la sua ad una famiglia che lunedì però non c'era. Se fossero stati qui forse questa tragedia non sarebbe accaduta». Sul suo decesso ha aperto un'indagine la procura di Livorno, affidata al pm Luca Masini, che indaga anche sulle cause dell'alluvione. Secondo una prima ipotesi la fuoriuscita dell'acqua che ha invaso l'abitato di Campo sembra dovuta al crollo di un ponte a monte del paese. Tuttavia potrebbe non essere questo l'unico elemento da prendere in esame per avere un quadro completo delle cause dell'accaduto. Ecco perché sono state affidate al Corpo forestale dello stato ulteriori indagini sui fattori di rischio di tipo idrogeologico sul territorio. Lunedì hanno effettuato un sopralluogo sui luighi dell'alluvione sia il prefetto di Livorno, Domenico Mannino che il comandante provinciale dei carabinieri, Saverio Nuzzi, anche in relazione al fatto che una delle zone più colpite dalla bomba di acqua e fango che si è abbattuta su Marina di Campo è quella dove si trova la caserma dell'Arma. Intanto sono in miglioramento le condizioni dei cinque feriti dell'alluvione. Restano serie, ma non sarebbe in pericolo di vita, le condizioni del novantenne colpito da ictus. mentre uno dei tre feriti ricoverati a Portoferraio avrebbe lasciato ieri l'ospedale.
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