Il Tirreno

La giunta contro nuove escavazioni

Miniere, dopo il no si cerca l'alternativa

Francesca Zamboni
La cava della Sales di Monte Valerio
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La cava della Sales di Monte Valerio

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 CAMPIGLIA. Nessun rinnovo, di ulteriori 15 anni, delle le concessioni minerarie Montorsi-Spinosa. Questo è il parere negativo espresso dalla Giunta di Campiglia sul progetto presentato congiuntamente dalle società "Sales" e "Minerali Industriali".  Una decisione legata all'impellente necessità di un equilibrio che tuteli l'ambiente e l'aspetto economico allo stesso tempo. Il paesaggio, seriamente compromesso dalle escavazioni, ha portato la giunta ad esprimere un giudizio contrario circa nuove attività estrattive, nonostante il grande contributo produttivo offerto dal territorio.  Già con il piano strutturale del 2007, il Comune ha fermato i rinnovi per le estrazioni di cava. Cessazione ribadita con il regolamento urbanistico, approvato nel 2011, fissando le scadenze per il 31 dicembre 2018 e il 10 marzo 2020, rispettivamente per la cava di Monte Calvi e per quella di Monte Valerio. Sulla base dei piani comunali, queste aree dovranno essere riconvertite a parco.  La decisione è stata appoggiata pubblicamente dai circoli comunali del Pd, sostenendo che il problema non è più rinviabile, visto il palese danno ambientale. Tuttavia non sono mancate ovvie lamentele da parte dei sindacati Fillea-Cgil circa il rimpiego occupazionale degli operai dopo la chiusura delle cave. Sono molte le persone a chiedersi quale sarà il futuro di questi lavoratori, una volta interrotte le attività.  E i timori sono comprensibili, viste le scadenze a breve termine. Tali problemi sono posti infatti sia dal Comune sia dal Comitato dei cittadini, il quale chiede a gran voce la possibilità di lavorare immediatamente ai progetti di riconversione produttiva e occupazionale, senza «attendere passivamente la scadenza delle autorizzazioni per costruire le alternative». Dunque una grande disponibilità offerta per portare in consiglio comunale progetti mai discussi. L'intento del Comune dei Cittadini è quello di confrontarsi per raggiungere con fermezza soluzioni volte a un interesse collettivo.

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