Italia
Tassa di soggiorno bocciata da commercianti e albergatori
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Un no unanime. La tassa di soggiorno non piace alle associazioni dei commercianti e agli albergatori. Per una volta, Confesercenti e Confcommercio sono unite su tutto. Molti i mugugni durante la riunione che si è svolta all'Hotel delle Terme di Venturina tra Confesercenti, Confcommercio, albergatori e operatori turistici.
Tutti in linea di massima contrari alla tassa di soggiorno, ma, visto che pare intenzione chiara dei Comuni della zona applicarla, da operatori e associazioni arriva una controproposta: la cifra raccolta con la nuova imposta (si stimano in zona fino a 2 milioni di euro all'anno) sia destinata in buona parte al turismo per progetti a lungo termine.
No assoluto, dalle associazioni, affinché i soldi vengano utilizzata per ripianare i bilanci comunali. Le associaizoni chiedono anche una serie di esenzioni dal pagamento dell'imposta: ad esempio per gli under 14 e gli over 65, e diversificazioni per fasce stagionali. (Hotel a San Vincenzo nella foto di Paolo Barlettani)
Tutti in linea di massima contrari alla tassa di soggiorno, ma, visto che pare intenzione chiara dei Comuni della zona applicarla, da operatori e associazioni arriva una controproposta: la cifra raccolta con la nuova imposta (si stimano in zona fino a 2 milioni di euro all'anno) sia destinata in buona parte al turismo per progetti a lungo termine.
No assoluto, dalle associazioni, affinché i soldi vengano utilizzata per ripianare i bilanci comunali. Le associaizoni chiedono anche una serie di esenzioni dal pagamento dell'imposta: ad esempio per gli under 14 e gli over 65, e diversificazioni per fasce stagionali. (Hotel a San Vincenzo nella foto di Paolo Barlettani)
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