Idv: ok l'accordo per la Lucchini, ora il patto sociale
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PIOMBINO. «Moderatamente soddisfatti dell'accordo raggiunto dal Gruppo Lucchini con le banche». È il commento del responsabile del dipartimento lavoro-welfare Idv Toscana, Roberto Rizzo, sugli ultimi fatti che riguardano le acciaierie. «L'intera operazione - spiega Rizzo - si aggira intorno ai 360 milioni di euro, dei quali 260 rimarranno nelle casse del Gruppo. Il nostro auspicio è che adesso questi ingenti capitali vengano rapidamente investiti sul territorio per dare una prima risposta alle piccole e medie imprese dell'indotto, a tutta l'economia della Val di Cornia. Necessario - continua Rizzo - non soffermarsi su questa boccata di ossigeno ma accelerare un patto sociale per Piombino, legandolo alla ricerca di un nuovo acquirente, onde evitare in tempi brevi scenari drammatici dal punto di vista industriale e occupazionale». «Prenderemo parte a tutte le manifestazioni dei lavoratori - sottolinea - a partire da quella di domani e a quella di Fiom, Film e Uilm del 15 novembre, con il preciso scopo di sostenere ragioni e le preoccupazioni dei lavoratori». «È indispensabile tracciare un percorso certo per il futuro del comparto siderurgico locale, sostenendolo con proposte che non riguardino soltanto la siderurgia ma tutto lo sviluppo di Piombino. Ovvero un patto sociale, come già proposto da Idv alcune settimane fa - conclude - capace di coniugare lo sviluppo industriale, urbanistico e infrastrutturale con la difesa sociale e ambientale di tutta la zona».
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