Il Tirreno

Ultimo giorno d'apertura per l'Armeria Bresciana dopo 57 anni di attività

Ultimo giorno d'apertura per l'Armeria Bresciana dopo 57 anni di attività

Sin dal dopoguerra punto di ritrovo per i cacciatori Una lunga storia di lavoro svolto con professionalità

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 PIOMBINO. Ultimo giorno di apertura del negozio "Armeria bresciana" armi, pesca, sport in corso Italia 91. Chiude infatti una delle realtà commerciali storiche della nostra città. Ha attraversato oltre mezzo secolo di attività commerciale (sono ben 57 anni) protagonista la famiglia Balestri-Genovesi, dopo la figlia Florisa con il marito Piero Marrucci. La prima "Armeria bresciana" aprì a Piombino subito dopo la guerra in via Lombroso 54 con Andrea Mino.  Aveva una piccola fabbrica di produzione armi a Gardone Val Trompia, una delle capitali nel bresciano per la fabbricazione di fucili.  Nel 1954 Leandra Genovesi con il marito Arietto Balestri la rilevò e dopo pochi anni il negozio (siamo nel 1957) si trasferì nella sede attuale in corso Italia.  E' stato fin dall'inizio con, nel tempo, altre armerie quelle del Tognoni, Tolomei e Ceccarelli, Londi (l'unico oggi rimasto in via Galilei).  Era anche un punto di ritrovo per parlare di aperture di caccia, passo dei colombi, memorie.  Una caratteristica, anni fa, nei paesi come per esempio (forse anche oggi?) i negozi di barbiere.  Nel tempo passione e competenza arricchirono l'offerta dell'"Armeria bresciana".  Si ampliarono i settori abbigliamento sportivo, pesca e sub, campeggio, anche manutenzione e riparazione di armi con Piero Marrucci. La figlia Florisa nel 1981 affiancò e subentrò alla mamma.  Anche per lei da allora sono stati tanti gli anni di impegno e lavoro svolto con competenza e professionalità.  «Oggi - ricorda Florisa - sono 30. Un po' di emozione la sento, in negozio ho passato una vita. Ricca però di soddisfazioni. Potrò riposare un po' di più e fare più cose di mio interesse che prima non mi erano possibili. Con la famiglia questo negozio - conclude Florisa Balestri Marrucci - è stato una realtà importante partendo anche da lontano, dai miei genitori».  «Per questa nostra attività nella quale siano stati sempre al passo con tutte le novità offrendo quindi una professionalità alla quale abbiamo sempre tenuto, posso fare un bilancio certamente positivo».  «Siamo stati in contatto con tre generazioni di piombinesi, abbiamo incontrato - conclude la titolare del negozio - tante persone con le quali è nato un bel rapporto, cordialità e anche una preziosa amicizia. Certamente sarò emozionata stasera quando tireremo giù la nostra serranda».

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