La proposta dellEnpa
«Troppi cinghiali? Basterebbe dare il via alla sterilizzazione»
1 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. La sterilizzazione farmacologica per il controllo del numero di cinghiali sul territorio insulare, ecco la formula. La lancia l'Ente nazionale protezione animali, visto e considerato che, cancellata l'ipotesi dell'eradicazione dei cinghiali, si discute all'infinito all'Elba sul numero di capi da uccidere, senza passare a vie di fatto. «La legge n.157/92 - dice la sezione Enpa dell'Elba - prevede in modo inequivocabile, con equilibrio e senso di responsabilità, competenze e responsabilità dei singoli organismi. Si tratta di applicarla, cosa che purtroppo non sempre avviene sul territorio nazionale a causa di interessi di parte. Ed è proprio per questo che l'Enpa vuole rispondere a Barbetti, che in merito al controllo faunistico, si preoccupa di «tenere conto anche dell'attività di caccia, che all'Elba ha anche un valore sociale». Insomma la Protezione Animali è decisa a vederci chiaro nella vicenda. «La questione dei cinghiali all'Elba - concludono all'associazione animalista. non può essere risolta con provvedimenti lesivi nei confronti degli animali. È stata proprio la lobby della caccia a causare il disastro a cui, però un rimedio ci sarebbe, come già detto: la sterilizzazione farmacologica, già studiata in Inghilterra e applicabile all'Isola d'Elba con facilità, dal momento che si tratta di un ecosistema chiuso per gli animali terrestri».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google