Il Tirreno

Turismo sostenibile col progetto PoggioGreen

Una veduta del centro storico di Poggio, paese destinato ad ospitare un albergo diffuso e la residenza degli artisti
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Una veduta del centro storico di Poggio, paese destinato ad ospitare un albergo diffuso e la residenza degli artisti

Il paese diventa un albergo diffuso, nasce anche la residenza degli artisti

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 POGGIO. Un paese come una grande struttura di accoglienza. Un albergo diffuso all'interno di uno dei borghi più belli dell'isola. E poi, una residenza per gli artisti per innescare un meccanismo virtuoso di scambio fra le arti in grado di stimolare momenti di riflessione e creazione.  Ci saranno spazi di incontro creativo, sale prove, atelier di pittura e scultura, caffé letterari, hot spot e sala proiezione. Un progetto PoggioGreen condiviso dagli operatori del settore e dagli amministratori. Un progetto che prevede un ufficio turistico che faccia da reception per l'albergo diffuso e punto informativo per tutte le attività. La realizzazione del progetto è già in fase avanzata per quanto concerne l'albergo diffuso e la residenza per artisti; i prossimi interventi concreti saranno: mountain bike sharing; ripristino della sentiristica, dell'area della Fonte Napoleone;; free wireless; Fil Festival 2012 ed altri appuntamenti culturali. Tutto è legato a Isola Etica una neonata associazione culturale elbana che si dedica alla costruzione di una rete del sapere, della solidarietà e della sostenibilità in tutte le sue forme. Ha sede a Poggio, ma si avvale del sostegno volontario di una fitta rete di collaboratori che da subito hanno condiviso la sua filosofia, giornalisti Slow Food Arcipelago Toscano, Cooperativa San Maketa Consulting, Coface Factoring, l'agenzia pubblicitaria Bloody Fine, la Cooperativa Pelagos, Binario Etico, Emergency, Banca Etica, i sindaci di Marciana Anna Bulgaresi, di Marciana Marina Andrea Ciumei, il Ceo di Ecr Minerals Patrick Harford.  Un progetto per la riqualificazione ambientale ed il rilancio culturale e turistico dell'antico borgo di Poggio che fu l'antesignano del turismo all'Elba come alternativa all'industria mineraria e alla viticultura, grazie alla volontà creativa del pioniere Giuseppe Cacciò, che fu il primo a credere nella trasformazione di Poggio in residenza diffusa per artisti, con Giorgio De Chirico a porre la prima pietra. Angelo Mazzei è uno dei rappresentanti di Isola Etica. Dice:«Il nuovo progetto di rilancio, Poggio Green, mira a non stravolgere l'esistente, ma anzi a conservare ed esaltare le infinite potenzialità che Poggio esprime, nella magia di un rapporto autentico con la natura e con la storia. L'ambizione dichiarata è' raccogliere le esperienze espresse dalle eccellenze turistiche più interessanti e innovative: il fascino storico e architettonico degli Hotel di charme, il contatto con la natura degli agriturismi; il conforto dell'accoglienza familiare dei B&B; il gusto delle vacanze alla scoperta delle ricchezze enogastronomiche del nostro paese; il punto di riferimento per chi ama le escursioni ed il turismo storico e naturalistico ed anche una piattaforma informatica per la diffusione e la condivisione della conoscenza. Per proporre ad un turismo consapevole e attento un luogo unico nel suo genere dove tutte queste realtà si incontrano e si fondono». La sostenibilità viene spesso associata all'ambiente, la visione di Isola Etica - associazione promotrice del progetto - impone che la sostenibilità sia estesa a tutti gli altri aspetti della ricettività turistica. Rimarca Mazzei: «La parola "ricettività" lascia il posto a "ospitalità". Si vive a contatto con chi ci accoglie, il padrone di casa è "il" punto di riferimento e l'avventore da cliente si trasforma in ospite; in un paese albergo diffuso tutti i residenti e i proprietari sentono la piacevole responsabilità dell'oste».

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