Il Tirreno

Comenius, scuole senza frontiere Alunni del Foresi in prima linea

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 PORTOFERRAIO.Il liceo Foresi crede nel progetto Comenius che prevede scambi culturali fra studenti europei. Introdotto a Portoferraio nel 2008 da Michele Papa docente di Matematica e Fisica, quest'anno scolastico cambierà tema e partner.  Il nuovo corso si chiamerà "European teenagers are meeting" e riguarderà soprattutto il tempo libero dei giovani di diversi Paesi. Sarà svolto da studenti elbani in collaborazione con il liceo di Varese e altre scuole europee di altri Stati (Turchia, Polonia, Francia, Spagna, Germania). Il primo incontro si svolgerà ad Ahaus in Germania. Sarà coordinato da Sandra Magni e Ersilio Castorina. Intanto il 30 settembre finirà il programma che ha visto il Foresi unito con altre scuole europee (Svezia, Galles, Germania e Olanda) e con il liceo linguistico Alberti di Piombino. Produttivo lo scambio culturale di studenti elbani con una classe tedesca, coordinato dall'insegnante Mibelli. Quest'anno invece sarà la volta di una classe olandese organizzato dalla docente Pistocchi. Durante un anno e mezzo, la nostra isola ha ospitato gli allievi di varie scuole europee. Gli elbani hanno visitato le scuole partner, in uno scambio di conoscenze.

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