Il Tirreno

Tre giorni di gare, convegni e appuntamenti enogastronomici nel centro di Capoliveri

Si scaldano i motori della Festa dell'Uva

Figuranti in costume storico per la Festa dell’uva di Capoliveri
◗
Figuranti in costume storico per la Festa dell’uva di Capoliveri

2 MINUTI DI LETTURA





 CAPOLIVERI. Torre, Fosso, Fortezza, Baluardo. I quattro rioni pronti ad animare l'antico borgo minerario e contadino, trasformandolo con ambientazioni storiche legate ad episodi, ambienti e personaggi. Si scaldano infatti i motori della 16esima edizione della "Festa dell'uva".  L'evento è patrocinato dal Comune e gestito dall'Associazione culturale "Banda musicale Giuseppe Verdi". Quest'anno andrà in scena dal 30 settembre al 2 ottobre, per stabilire l'erede del rione Baluardo vincitore nel 2010 ed anche detentore del più alto numero di successi. «Una kermesse dedicata alla conquista del trofeo, la statua del Bacco -dicono gli animatori dell'evento - che ha radici antiche, con il vino protagonista della vita quotidiana dell'Elba da sempre, tanto da assumere, in tuttoil Mediterraneo, una forte valenza culturale, economica e sociale». La manifestazione abbraccia l'intero week-end, diventando un appuntamento di riferimento anche il settore enogastronomico legato all'uva e ai menu isolani.  Per tre giorni il programma prevede eventi per tutte le età, tra degustazioni, giochi a tema e riflessioni sulla viticoltura per gli addetti ai lavori, senza mettere in secondo piano l'evento più atteso: la gara tra i rioni. Consiste nel realizzare per le strade, le piazzette e i suggestivi chiassi del centro storico di Capoliveri, la più bella ambientazione sul tema della vendemmia e sulle tradizioni dei tempi andati. Ogni anno cambiano le rappresentazioni e in ogni angolo del paese è possibile assistere a scene di vita oggi sopite, se non dimenticate. Capoliveresi e anche amici dei paesi vicini ma addirittura anche stranieri, si travestono, si camuffano e preparano tutto quanto con febbrile e intensa attività, per esser pronti all'appuntamento che richiama di solito migliaia di persone. Primeggia, secondo lo spirito tipico del borgo l'ironia e una forte amicizia al di là di una sana rivalità "sportiva" per la conquista dei trofei.  La manifestazione sarà inaugurata venerdì sera alle 21 con le gare tra i 4 Rioni: corsa dei tinelli, pigiatura dell'uva nelle gabbie, gara del grappolo d'uva, corsa delle botti. Il giorno successivo il convegno "I vitigni e il vino dell'Elba" e la benedizione degli stendardi dei quattro rioni. Alle 19 l'apertura degli stand eno-gastronomici. Domenica la sfilata die rioni e l'assegnazione del "Trofeo Bacco" e del Premio "Piatto Slow Food Isola d'Elba".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli