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Le associazioni: attenzione alle regole

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 PIOMBINO. Inizia domani la stagione venatoria. Sono circa duemila i cacciatori nella Val di Cornia, poco meno di un migliaio a Piombino.  «Rispetto agli anni scorsi - commenta Giancarlo Pallanti (presidente Federcaccia) - c'è una maggiore presenza di lepri. Trovata anche qualche buona covata di fagiani naturali. Resta il problema di fondo dello scarso territorio a disposizione. I lanci sono stati fatti, ultimi nella prima metà d'agosto oltre 200 fagiani. Agli amici cacciatori l'augurio di una buona stagione. Solito, convinto invito a massima attenzione e rispetto delle regole».  In bocca al lupo a tutti con un po' di polemica da Alessandro Fulcheris (presidente Libera caccia). «Voglio ricordare specie ai migratoristi i negativi pareri dell'Ispra, un istituto di studi faunistici. Distanti anni luce da quelli di altri: come se tordi, cesene e sasselli invece di beccare le coccole del ginepro si abbuffassero di pasticche di Viagra. Per fortuna la Regione, anche grazie al lavoro delle associazioni venatorie, non ha abboccato e ha garantito la caccia fino al 31 gennaio. Diverso il suo parere per gli storni. Tanti paletti per poi alla fine non farlo cacciare. Ci sono già ricorsi al Tar e interpellanze parlamentari».  «La stagione venatoria si annuncia difficoltosa - ricorda Albino Canneri, presidente Arci caccia - per le condizioni climatiche: stagione senza piogge e tante difficoltà per la fauna. Milioni di bruchi comparsi sul promontorio a primavera hanno poi impoverito la flora. Specie i lecci sono quasi secchi, le foglie stentano a ricrescere, rischiano di morire se non pioverà. Un danno ambientale che crea problemi per la sopravvivenza dei cinghiali e problemi seri agli animali di passo: colombi, tordi, merli. Sono stati lanciati circa 450 fagiani e 18 lepri. I fagiani forniti dal nostro Atc nella maggior quantità o allevati nella voliera di Fiorentina hanno trovato grande difficoltà ad ambientarsi per la mancanza di acqua. Le lepri sembra invece si siano riprodotte in buon numero. Auguri a tutti. E massima attenzione alla sicurezza e al rispetto delle regole». G.G.

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