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Duecentomila euro in più dal recupero Ici
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PIOMBINO. E' di 900mila euro la somma non versata al Comune di Piombino per l'Ici fino al 2007. Nell'attuale stretta finanziaria, sono state per questo rafforzate le misure di controllo e di recupero. I risultati finora ottenuti, a detta dell'assessore alla finanze Massimo Giuliani, sono buoni: «A fine anno contiamo di incasare circa 200mila euro rispetto alla cifra preventivata». A questo si assommano le multe. Nel bilancio di quest'anno è stata previata una cifra di 700mila euro di verbali non pagati dall'ultimo trimestre 2008 a tutto il 2009. Qualche mese fa è iniziata anche un'azione tesa a recuperare le quote arretrate (173 mila euro) per le frequenze di asili nido, mense e trasporti scolastici. Lo stesso stanno facendo le aziende controllate. L'Asiu calcola in circa 300mila euro le cifre da recuperare ed ha messo in piedi un sistema di incrocio dei dati per individuare gli evasori della Tarsu. Migliaia di lettere sono state spedite nelle settimane scorse ai cittadini, annunciando l'applicazione di penalità più pesanti a chi non paga nei tempi previsti. Il problema è che tutti, in questo momento, sono contemporaneamente a caccia di soldi che non hanno potuto o saputo riscuotere. Il risultato i cittadini lo trovano nelle pesanti cartelle di Equitalia, che in quanto ad interessi e azioni coercitive di recupero non scherza.
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