Il presidio
LUCCHINI
Slitta la produzione di ghisa
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PIOMBINO. Niente «ghisa buona» fino a mercoledì prossimo. La ripartenza dell'altoforno dopo un paio di settimane di stop per consentire i lavori di manutenzione, non produrrà effetti pratici fino ad allora. La graduale ripresa della produzione dello stabilimento, con colate di ghisa della qualità necessaria alla produzione, inizialmente era prevista per sabato. Di pari passo stanno rientrando al lavoro anche i circa 1.600 dipendenti che erano in cassa integrazione. Il grosso tornerà al lavoro entro lunedì. Il 28 invece finirà la cassa e dal 29 tutti i lavoratori saranno di nuovo in fabbrica. Mentre lo stabilimento riprende la produzione restano però le pesanti incognite sul futuro, con l'accordo di rifinanziamento dei debiti della Lucchini con le banche (770 milioni), e con il prestito ponte da 78 milioni, bloccati dallo stop alla vendita di Ascometal (la costola francese del Gruppo) imposto dal governo di Parigi.
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