Il Tirreno

Il caso dell'ambulanza di Rio La Croce rossa: rispettati i tempi

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 PORTOFERRAIO. «Abbiamo rispettato i tempi di intervento, secondo protocollo». Raul Franchini, commissario del comitato della Croce Rossa di Rio Elba, interviene dopo la denuncia della presidente del consiglio comunale di Rio Marina, Tania Roitero, sul caso dell'ambulanza arrivata cinquanta minuti dopo l'allarme al 118.  Un caso raro e legato a una situazione contingente di cui, come si evince dalle precisazioni arrivate dalla Croce Rossa, i volontari non sono responsabili, ma anzi ribadiscono di aver prestato soccorso nei modi e tempi previsti. Ciò a fronte della tempistica con la quale l'associazione si è attivata per raggiungere la casa di Roitero dove c'era una persona, la madre della presidente, in gravi condizioni. «La sera di venerdì - spiega Franchini - alle 23,25 siamo stati allertati dal 118 (essendo il nostro turno dalle 23 alle 7, e ricordando che la centrale del 118 è stata chiamata alle 22,56) per recarci a La Chiusa. Dopo 10 minuti siamo stati contattati nuovamente dalla centrale che chiedeva a che punto eravamo e confermavamo la nostra partenza da diversi minuti». Sul posto i volontari hanno prestato l'assistenza richiesta dal caso, poi si sono diretti verso l'ospedale e, lungo la strada, è stato effettuato il rendez vous con l'ambulanza medicalizzata proveniente da Portoferraio. «Stando ai regolamenti - conclude Franchini - l'associazione ha rispettato perfettamente i tempi di intervento secondo protocollo. Un chiarimento dovuto, per rispetto dei volontari e della Croce Rossa».

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