Il Tirreno

Nelle bollette Asiu sanzioni più pesanti per i ritardatari

V.P.
Un camion Asiu durante le operazioni di svuotamento dei cassonetti
◗
Un camion Asiu durante le operazioni di svuotamento dei cassonetti

2 MINUTI DI LETTURA





 PIOMBINO. Prima c'erano interessi legali bassi. Adesso si cambia. Per chi paga in ritardo le bollette Asiu in arrivo in questi giorni, scatteranno le sanzioni.  In linea di massima gli importi restano quelli dello scorso anno, quando la fatture subirono un'impennata altissima. E provocarono proteste, ricorsi e la nascita del comitato «No balzello Asiu».  L'inasprimento delle regole, approvato dal consiglio comunale nella primavera scorsa, sarà applicato per la prima volta nelle fatture Tia di quest'anno.  In che misura, lo spiega la lettera firmata dal presidente Fulvio Murzi che accompagna i bollettini di pagamento da utilizzare sia che l'utente decida di pagare in un'unica soluzione, sia che scelga di farlo in quattro volte. Scadenza delle rate il 31 agosto, il 30 settembre, il 31 ottobre e il 30 novembre.  Sui pagamenti effettuati entro un mese dalla scadenza originaria, la sanzione sarà pari all'1,50%. Oltre il mese ma entro un anno dal termine, scatterà l'aliquota del 7,5% sulla somma pagata in ritardo. Dopo, si passerà al 30%.  L'assessore alle finanze, Massimo Giuliani, motiva l'introduzione del metodo sanzionatorio con la necessità di adeguare lo smaltimento rifiuti ad altre situazioni tariffarie.  «Gli interessi legali troppo bassi procuravano all'azienda una mancata entrata importante. Per questo abbiamo deciso di intervenire, a Piombino come negli altri Comuni in cui opera Asiu», afferma l'assessore. Secondo il quale a Piombino l'evasione è consistente, seppure in linea con il quadro regionale.  Giuliani aggiunge: «L'operazione di recupero iniziata alcuni mesi fa attraverso i controlli eseguiti di concerto con le associazioni di categoria nelle imprese commerciali e artigianali, ha avuto come conseguenza pratica una riduzione del 5% su quanto è chiamata a pagare stavolta la stessa fascia di utenti. Perchè - chiude l'assessore - dovendo raggiungere la copertura dei costi del servizio, è chiaro che se paghiamo tutti, paghiamo tutti meno».  Per le utenze civili, nessuna riduzione in arrivo. Solo la non applicazione dell'adeguamento Istat dell'1,5%.  L'introduzione del sistema sanzionatorio non è piaciuta al comitato «No balzello Asiu. In una nota definisce intimidatoria la lettera d'accompagnamento. «E' il tentativo di spegnere le reazioni dei cittadini che, sospendendo il pagamento come è avvenuto in 230 casi lo scorso anno, contestano in maniera civile e legale gli aumenti esosi della Tia», dice ancora il comitato, ricordando che è atteso per settembre il pronunciamento della Commissione tributaria a cui è stato consegnato il ricorso. Obiettivo, il recupero dell'Iva degli ultimi 5 anni (Asiu l'ha applicata anche stavolta) e la riduzione degli importi.  

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web