Il Tirreno

In manette due turisti milanesi che in questo modo volevano pagarsi le ferie

Rompono i finestrini e rubano dalle auto parcheggiate accanto alla discoteca

La refurtiva recuperata dai carabinieri di Portoferraio
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La refurtiva recuperata dai carabinieri di Portoferraio

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 PORTOFERRAIO. Piccoli furti per pagarsi le ferie. Colpi da mettere a segno senza correre troppi rischi magari approfittando di chi, forse troppo fiducioso nel prossimo, abbandona in bella vista oggetti di valore. Ecco cosa avevano architettato due ragazzi di Milano, di 21 e 16 anni, per far fruttare il loro breve periodo di vacanza all'Elba. Domenica notte hanno preso di mira le macchine parcheggiate sulla strada provinciale nei pressi della discoteca "Club 64" da due delle quali, una volta sfondati i finestrini laterali, hanno portato via un notebook, due telefoni cellulari, due portafogli, una fotocamera digitale e vari accessori d'abbigliamento.  Ma non avevano fatto i conti con i carabinieri del comando stazione di Portoferraio e del nucleo radiomobile. La gazzella infatti, allertata da qualcuno che aveva notato l'atteggiamento sospetto di due giovani, si trovava già nelle vicinanze della discoteca. Così i due ladri, dopo un breve inseguimento lungo la strada, sono stati presi con le mani nel sacco.  Immediato l'arresto per i ragazzi, già noti alle forze dell'ordine per reati compiuti nel capoluogo meneghino, e il recupero della refurtiva già restituita ai legittimi proprietari.  Il minore è stato accompagnato al centro di prima accoglienza di Firenze ed il maggiorenne in carcere a Livorno. Entrambi sono in attesa di processo e rischiano una condanna fino a tre anni di carcere.

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