Il Tirreno

Studio, arte, teatro Tante le passioni dei centisti liceali

Melisanda   Massei Autunnali
Studenti all’ingresso del liceo il giorno della prima prova scritta della maturità
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Studenti all’ingresso del liceo il giorno della prima prova scritta della maturità

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 PIOMBINO. Simpatici, dinamici, allegri: i sette «centisti» piombinesi dell'esame di maturità 2010-2011 sono tutto all'infuori che dei topi di biblioteca. Lo studio è la più importante delle loro attività, che però, nonostante gli impegni scolastici, sono comunque tantissime e spesso distanti da ciò che questi ragazzi svolgono fino all'eccellenza sui rispettivi banchi di scuola. Giuseppe Cambrìa (5ºB scientifico Carducci), ad esempio, è un appassionato di numismatica: «Colleziono le varie serie di euro da quando la moneta è entrata in corso - spiega - e cioè da quando ero un bambino: negli anni sono riuscito a metterne da parte più di un centinaio». Patito di calcio (è tifoso della Juventus), Giuseppe non ha trovato difficile l'esame. Adesso pensa di iscriversi a ingegneria civile sebbene non sia ancora sicuro.  Il suo compagno di classe Andrea Favilli si divide tra il computer e le letture: il suo libro preferito è «Farhenheit 451» di Ray Bradbury, ma non nega di essersi sentito rapito dai «Promessi sposi». L'ultimo libro che ha letto, spiega, parlava del rapporto tra Dante e la matematica, che è poi la materia che intende continuare a studiare all'università. «Il liceo mi ha fatto diventare un uomo, culturalmente parlando - racconta - Ma anche il confronto con le altre persone è stato un'esperienza notevole».  Lettura e teatro sono gli interessi di Linda Martorella, ormai ex studentessa della 5ºA scientifico: in particolare, spiega, ama molto il musical, che la folgorò da piccola attraverso il «Notre Dame de Paris» di Riccardo Cocciante. A settembre proverà il test a medicina, un desiderio che coltiva fin dal terzo anno di liceo. Lo stesso obiettivo cercherà di inseguirlo Linda Bolioli (anche lei 5ºA scientifico), che dice di sentirsi «molto preparata» dalla formazione che ha ricevuto al liceo. Per lei l'impegno della scuola si è diviso con quello della danza, classica e moderna, che pratica tutti i giorni, impegnandola anche per diverse ore.  Anche la lettura l'appassiona: da poco ha terminato la trilogia di Stieg Larsson. Luca Ticciati (sempre 5ºA) si iscriverà a ingegneria (meccanica). Il suo hobby è la pesca in mare, che pratica sia da terra che con la barca: «Però - specifica - per una passione che ho fin da quand'ero piccolo, mi piace anche qualsiasi cosa che abbia a che fare con la fisica e la matematica». Al liceo erano proprio queste le sue materie preferite, tant'è che la prima all'esame gli è apparsa, un po' come tutto il resto, quasi divertente: «Mi sono trovato molto bene al liceo, sia con i miei compagni, sia con i professori: trovo eccessivo che ragazzi di 18-19 anni, ormai persone adulte, possano essere trattati come bambini».  Infine due «classiciste», la prima in parte anche nei fatti, visto che si chiama Silvia Larthia Feltrin, col secondo nome di origine etrusca (ma la sorella minore, racconta, si chiama Sarita). Gli anni del liceo le sono sembrati belli e divertenti, racconta, anche se gli impegni scolastici, specie in tempi recenti, l'hanno portata a sospendere lo studio della chitarra. «La musica però - dice - resta uno dei miei interessi principali, soprattutto il rock progressive. Mi piace anche leggere, sia libri (in particolare i romanzi di Isabelle Allende), sia i manga giapponesi». Dal prossimo anno frequenterà l'università: forse, se ne avrà la possibilità, per studiare lingue orientali. La sua compagna di classe Ylenia Guarguaglini, invece, tenterà il test a medicina, soprattutto perché le piacerebbe diventare una psichiatra. Durante gli esami di maturità le hanno fatto compagnia i libri di Luigi Pirandello, ma in via generale le piace leggere un po' di tutto, eccetto forse la fantascienza, così come le piace qualsiasi genere di musica (eccetto la metal o il jazz), e specialmente quella da discoteca, visto che ultimamente la frequenta e non poco. A lei la riuscita all'esame ha portato anche un premio speciale, la prima vacanza da sola con le amiche, quella che lei chiama, molto simbolicamente e con soddisfazione, «il viaggio di maturità». Destinazione, Rimini-Riccione.

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