Il Tirreno

L’atleta due anni fa ha perso le gambe: ora sfiderà i propri limiti con la tecnica dello swimtrekking

L'impresa di Enzo a nuoto intorno all'isola

Un atleta impegnato in una prova di swimtrekking
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Un atleta impegnato in una prova di swimtrekking

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 PORTOFERRAIO. Partirà domani mattina alle 10, dalla spiaggia le Ghiaie, l'impresa a nuoto, con la tecnica dello swimtrekking (letteralmente trekking a nuoto), di Enzo Pentassuglia, quarantasettenne diversamente abile: poco più di 2 anni fa ha subito l'amputazione delle gambe a causa di un incidente stradale. Enzo nuoterà in coppia con Francesco Cavaliere, 50 anni, presidente e fondatore della Asd Swimtrekking che già nel 1994 aveva realizzato il periplo dell'Elba, come primo evento di questa specialità marina "leggera". L'evento dovrebbe concludersi entro il 3 agosto. Enzo nuoterà ad una media compresa tra i 7 e i 9 chilometri al giorno per completare i 147 chilometri del perimetro dell'isola. «Desidero essere il primo italiano diversamente abile a nuotare intorno alla terza isola italiana in ordine di grandezza - spiega - e lo farò utilizzando la filosofia dello swimtrekking, che prevede il traino di un piccolo zaino stagno idrodinamico in fibra di basalto (il barkino), all'interno del quale porterò con me tutto l'equipaggiamento per questo trekking a nuoto». L'impresa ha ottenuto il patrocinio del ministero dell'Ambiente, del Parco dell'Arcipelago, della Regione, dei Comuni di Rio nell'Elba e Marciana, della Facoltà di Scienze Motorie dell'università di Chieti e Pescara e di Legambiente, con la collaborazione della Uisp di Roma.

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