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Giugno, meno 4% sulle navi in arrivo «Ripresa possibile»
Valentina Landucci
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PORTOFERRAIO. Un giugno in bianco e nero per le presenze turistiche all'Elba, con meno vacanzieri sulle navi ma anche segnali, soprattutto per gli albergatori, che la stagione 2011 possa davvero essere quella dell'inversione di tendenza, con dati finalmente positivi dopo anni difficili per l'intera ecomonia isolana. Rispetto agli arrivi nel mese di giugno non ci sono ancora numeri definitivi dato che non esiste un monitoraggio delle presenze in corso d'opera - le statistiche vengono redatte solo a stagione conclusa - con grave danno per chi opera nel settore e deve adeguare le propri politiche di promozione solo sulla base di dati a campione o previsioni tendenziali. Gli unici punti di riferimento per capire come si muove il mercato turistico sono le indagini condotte tra i propri associati, i tour operator e le attività della grande distribuzione da parte dell'associazione albergatori e i numeri relativi ai passeggeri in arrivo e in partenza da Piombino e Portoferraio forniti dalla Capitaneria di Porto di Portoferraio. Stando a quest'ultimo parametro giugno 2011 si chiude con un meno 4,1% di passeggeri arrivati con il traghetto all'Elba: 176mila 380 persone contro le 183mila 909 dello stesso periodo dell'anno scorso. Circa 6mila passeggeri in meno. Le auto trasportate sono state in tutto 51mila 401, dato analogo a quello del 2010. I numeri, da soli, non dicono però molto. Intanto mancano all'appello i vancanzieri che hanno scelto di muoversi sbarcando all'Elba sul versante occidentale (Rio Marina e Cavo), ma chi siano queste persone (ovviamente non tutti turisti ma anche elbani e pendolari) e come trascorrano le proprie vacanze all'Elba è per ora un mistero. Su questo fronte può essere d'aiuto l'indagine condotta periodicamente dall'associazione alberagtori tramite le strutture ricettive associate «che in alcuni casi - spiega il presidente Massimo De Ferrari - nel mese di giugno hanno fatto registrare anche un più 20% nelle presenze, in altri invece hanno sofferto. Tutte confermano che maggio è stato invece un mese particolarmente difficile». Di fatto giugno è andato bene e in alcuni casi molto bene nei primi giorni del mese, a ridosso del ponte della Festa della Repubblica. Poi due settimane di calma piatta fino alla chiusura delle scuole e a una sostanziale ripresa degli arrivi - confermata dal tutto esarito sui traghetti con tanto di corse speciali - negli ultimi due fine settimana di giugno. «Anche l'andamento dei consumi registrati nelle attività della grande distribuzione - spiega De Ferrari - e il primo bilancio tracciato dai tour operator conferma che giungo è stato un mese altalenante sul fronte delle presenze ma non sono mancati segnali positivi». E sul fronte delle aspettative per il resto della stagione? «C'è ancora qualche disponibilità per l'alta stagione, soprattutto nel settore degli appartamenti in affitto - conclude De Ferrari - si va verso il tutto esaurito nelle strutture ricettive per l'ultima settimana di luglio e le due centrali di agosto».
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