Il Tirreno

Aeroporto verso la ricapitalizzazione

Aerei sulla pista dell’aeroporto di La Pila
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Aerei sulla pista dell’aeroporto di La Pila

Approvato il bilancio di Alatoscana, nella società altri parnter Ma restano i debiti e i fornitori continuano a battere cassa

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 MARINA DI CAMPO. Rilanciare l'aeroporto, ricapitalizzando Alatoscana e aprire le porte a investitori privati. Linee guida per il futuro quelle emerse dall'assemblea dei soci di Alatoscana, riunita per approvare il bilancio consuntivo 2010.  «Abbiamo, esso a punto un percorso di ricapitalizzazione - spiega l'assessore regionale alle infrastrutture Luca Ceccobao - che proseguirà favorendo l'ingresso di partner locali e privati. Su questo aspetto si è già detta favorevole la Camera di Commercio ci auguriamo che ne arrivino altri. Questo cambiamento darà alla società la possibilità di sostenere i costi incomprimibili che ci sono per mantenere attivo un aeroporto di piccole dimensioni».  Di sicuro c'è un accordo fra enti locali e azionisti.  Pur non condividendo il rialzo delle tariffe, i Comuni, le associazioni di categoria riconoscono l'importanza dello scalo e sono pronti a fare la propria parte, anche se i debiti di AlaToscana restano e i fornitori battono cassa.  Nell'assemblea societaria il problema principale era trovare 20mila euro per mantenere attive le strumentazione di pista, «senza le quali - dice l'amministratore delegato Vincenzo Puliti - avremmo chiuso, ragion per cui abbiamo sforato nuovamente il debito, anche se la buona volontà e il senso di responsabilità degli istituti bancari sono agli sgoccioli». Nonostante le difficoltà c'è però intesa con gli enti locali, che sono pronti ad investire. Intanto una soluzione alle richieste dei piloti, che chiedevano uno spazio riparato anche nella zona partenze. «Da Pisa sono riuscito ad ottenere un gazebo - continua Puliti - che verrà utilizzato per ospitare gli elicotteri e i piccoli aerei in attesa dell'acquisto delle pagode. Per quest'ultime faremo una gara che al momento non possiamo bandire a causa del deficit finanziario».  All'assemblea societaria era presente anche Lorenzo Baldetti, assessore ai trasporti per il Comune di Campo nell'Elba, che aveva il compito di rappresentare sia l'amministrazione isolana sia l'Associazione Albergatori. «Siamo pronti ad intervenire sull'aeroporto - dice Baldetti - perché lo riteniamo un asset fondamentale per l'economia elbana. L'idea è mettere insieme un progetto commerciale per rilanciare lo scalo, cosa che al momento manca».  L'aumento dei prezzi non è piaciuto ai Comuni.  «Capisco che parcheggiare una Panda sulle strisce blu costasse di più - rimarca Baldetti - ma bisogna anche considerare che con queste tariffe l'aeroporto è totalmente fuori dal mercato. Si paga molto di più, ma i servizi sono rimasti gli stessi. Per questa ragione cercheremo di attuare un progetto condiviso con tariffe equilibrate per incentivare un turismo che all'Elba ha sempre dato molto».  L'appuntamento per i soci è per fine luglio, quando verranno rinnovate le cariche societarie.

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