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Stazione portuale, parcheggi a più piani e lavori al Coppedè
Antonella Danesi
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Lex palazzo Coppedè nella zona portuale 2 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Un percorso partecipativo giunto quasi al capolinea. L'amministrazione portoferraiese è arrivata a definire quello che ormai viene definito da tutti il water front di Portoferraio. Hanno ascoltato cittadini, associazioni di categoria e tutti i soggetti del territorio per produrre quello che l'assessore all'urbanistica, Alessandro Mazzei definisce «un risultato importante non solo per Portoferraio, ma per tutta l'Elba». Il nuovo water front diventerà realtà dopo il passaggio in consiglio comunale, dopo l'adozione della variante da parte dell'assemblea. Portoferraio si accinge ad approvare in questo modo il più importante cambiamento, e una delle più imponenti possibilità di sviluppo che cambieranno il volto della città e del suo territorio. «Sarà come dare una nuova veste alla possibilità di accoglienza della nostra città e non solo - ha spiegato l'assessore Mazzei - Con questa variante sono previste importanti opere infrastrutturali». Molti gli interventi che puntano alla riqualificazione urbanistica dell'area della città che si affaccia sul lungomare. Primo tra tutti una vasta area destinata alla stazione portuale e alla recettività turistica nella zona compresa tra il palazzo ex Cromofilm, la ex centrale Enel e il palazzo Coppedè. Oltre ai servizi portuali sono molte altre le opere previste, come i parcheggi multipiano al residence e alla ex centrale Enel, ristrutturazioni e ampliamenti del palazzo progettato dall'architetto Coppedè, oggi in completo abbandono. Anche Viale Teseo Tesei subirà un trasformazione, con una nuova passeggiata a mare, davanti al porto turistico. Sarà comunque mantenuta l'attività cantieristica prevedendo, nell'area, la costruzione di un hotel sul mare. «Saranno redatti due piani regolatori - annuncia Mazzei - il primo per il porto cantiere e il secondo per la diportistica dell'area di San Giovanni edificando 900 metri quadrati a terra per i servizi alla nautica. Piena attenzione, comunque alla tutela ambientale con i due ambiti di tutela nella zona delle Grotte e in quella delle Terme che insieme a Le Prade costituiranno una vera e propria area naturalistica di pregio». L'approvazione definitiva del piano è prevista entro la fine dell'anno. L'amministrazione infatti con questa opera conta di portare almeno 350 nuovi posti di lavoro nella città. L'8 luglio la presentazione della variante al centro de Laugier con l'assessore regionale Anna Marson e quello provinciale Piero Nocchi.
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