Sempre meno respinti alle medie
M. Massei Autunnali
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Studenti dellItc alla maturità in una foto darchivio Solo il 4,6% dei ragazzi dovrà ripetere l'anno. Da domani orali per gli alunni di terza
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PIOMBINO. Bilancio in positivo per la scuola media "Andrea Guardi" alla fine dell'anno scolastico 2010-2011. Un sensibile calo di insuccessi contraddistingue infatti il ruolino di marcia dell'istituto medio piombinese che contava quest'anno 842 studenti, solamente 39 dei quali sono stati respinti, costretti dunque ripetere la classe alla quale erano iscritti. Lo scorso anno su 805 studenti i bocciati furono 48, con una percentuale di non promossi (oppure di non ammessi agli esami di terza) del 5,9 per cento, che quest'anno scende invece addirittura al 4,6 per cento, lasciandosi dunque alle spalle uno scarto non assolutamente indifferente dell'1,3 per cento. Più nel dettaglio, gli studenti respinti sono 13 nelle classi prime su un totale di 276 ragazzi distribuiti in dodici classi, inclusa la sezione distaccata di Riotorto, 16 nelle quattordici classi seconde (composte in tutto da 304 studenti) e 10 nelle dodici terze (su un totale di 262 ragazzi). In termini percentuali rispettivamente il 4,7 per cento, il 5,2 pe cento e il 3,8 per cento. Come lo scorso anno, anche per il 2010-2011 la seconda media si conferma dunque come la classe in cui gli studenti riscontrano maggiori difficoltà e per la quale, di conseguenza, aumentano - almeno relativamente - le possibilità di una bocciatura. La confidenza ormai acquisita col metodo di studio delle scuole medie spiega poi il calo di bocciature relativo all'ultimo anno, specie se messo a raffronto con il 4,7 per cento della classe prima, che illustra in qualche modo una difficoltà media di approccio al nuovo grado scolastico rispetto all'esperienza delle scuole elementari. L'esame delle cifre ci rivela inoltre che le classi in cui c'è stato un più alto numero di bocciati (quattro) sono la prima C, la seconda L e la seconda N, dove gli studenti erano rispettivamente 23, 25 e 24. Tre bocciati su 24 alunni iscritti è invece il rapporto relativo alla classe prima A, mentre in tutte le altre classi in cui ci sono stati dei respinti il loro numero si ferma solamente a una o due unità. Ancora in ordine statistico, inoltre, si fa notare l'assenza di bocciati nelle tre classi di Riotorto, dove anche l'anno scorso le cose andarono piuttosto bene, con un solo studente che non fu ammesso agli esami di terza media. E a proposito di queste prove, proprio ieri i test scritti sono stati chiusi dalla temibile prova Invalsi, che dopo aver creato non poche difficoltà agli studenti dello scorso anno, anche in questa occasione non ha mancato di confermare la sua fama di vero e proprio spauracchio. Più per la prova di matematica piuttosto che per quella di italiano, dicono gli studenti (che in tutto erano 252), anche se quest'ultima, lunga com'era, ha rischiato non poco di occupare molto tempo in più del previsto (col risultato, di conseguenza, di provocare una serie di assai poco desiderabili «corse»). Gli esami proseguiranno domani con l'inizio delle prove orali, che risulteranno decisive per l'esito finale.
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