Il Tirreno

BONINU

Non si può lavorare con più di 30 ragazzi

Lorenza Boninu
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Lorenza Boninu

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 PIOMBINO. «Non può che farmi piacere apprendere che gli studenti sono soddisfatti dell'andamento di questo anno scolastico, ma dal mio punto di vista non posso che definire dirompente e distruttivo lavorare con una classe di oltre 30 studenti». Insegnante di lettere presso l'ormai famosa megaclasse dei liceo linguistico Lorenza Boninu non nasconde il proprio scetticismo nei confronti di un anno scolastico in pratica sottratto al caos soltanto dalla costanza e dall'intraprendenza dei docenti. «Con un numero così alto di ragazzi in una stessa classe - spiega la professoressa Boninu - manca il tempo materiale per poter fare le cose bene. Anch'io non mi lamento per la riuscita definitiva del lavoro di quest'anno, ma ho comunque forti dubbi sull'efficacia didattica di un'organizzazione di questo genere. Lascio al buon senso dei lettori ogni valutazione: come può il mio collega di latino gestire 2 ore e 33 ragazzi?». (m.m.a.)

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