Il Tirreno

Un guasto alla rete idrica causa disagi da due settimane alla Costarella

Perdita d'acqua, famiglia nei guai

Valeria Cappelletti
Perdita d'acqua, famiglia nei guai

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MARCIANA. Trovarsi con l'acqua alla gola, è proprio il caso di dirlo.  Almeno visto quanto sta accadendo a Leo e Rosanna Lupi, due coniugi elbani residenti nel versante occidentale dell'Elba.  Da circa due settimane marito e moglie sono costretti a convivere con litri e litri di acqua che sta invadendo la zona vicino alla loro abitazione.  A causare questa "inondazione", la rottura spontanea di una tubatura dell'acquedotto che passa a poca distanza dalla casa di marito e moglie, residenti da molti anni nella zona di Costarella i cui perimentri sono all'inteno del Parco nazionale dell'Arcipelago.  Ogni giorno, ormai da circa due settimane, decine di metri cubi di preziosa acqua vengono sprecati e dispersi nel verde senza nessun intervento.  Uno sperpero che di certo non fa onore a un paese civile come il nostro visto l'importanza di questo bene.  Oltretutto la fuoriuscita di acqua costringe i coniugi a utilizzare una tavola di legno per entrare in casa, unico modo per evitare di bagnarsi completamente.  Una situazione che sta diventando insostenibile e che ancora non trova una via d'uscita, nonostante il signor Leo e suo figlio Andrea abbiano più volte esposto il problema all'Asa, lazienda che gestisce il servizio idrico all'Elba.  «Mio padre - ha detto Andrea - è stato il primo a contattare l'ente preposto circa otto giorni fa ricevendo subito una visita da parte degli addetti che hanno controllato la situazione. Nei giorni successivi però, il problema non è stato risolto, quindi ho provveduto io, chiamando gli addetti una seconda volta. I tecnici sono tornati per un nuovo sopralluogo rassicurandoci sul fatto che l'indomani avrebbero provveduto alla risoluzione completa della rottura della tubatura. Ma ancora oggi i miei genitori vivono con questo grave problema».  Se la situazione non verrà risolta al più presto, l'acqua potrebbe anche entrare all'interno dell'abitazione dei coniugi Lupi creando ulteriori disagi.  «Spero che questo problema possa risolversi prima possibile - continua amareggiato Andrea Lupi - sia per i miei genitori, ma anche perché si tratta, occorre veramente sottolinearlo, di uno spreco enorme, sono decine e decine di metri cubi di acqua al giorno che vengono persi e si disperdono nell'ambiente».

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