Spacciatori incastrati dalla penitenziaria
Traffico di coca, la droga era nascosta nell'auto
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Un mezzo della polizia penitenziaria 1 MINUTI DI LETTURA
CAMPO NELL'ELBA. Nuovi dettagli sull'operazione che nei giorni scorsi ha portato all'arresto di due fratelli, entrambi sessantenni, uno dei quali residente a Campo nell'Elba, accusati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Si è trattato di un duro colpo al traffico di droga purtroppo presente anche all'Elba inferto dall'azione congiunta della Guardia di finanza e della Polizia penitenziaria, delegatata - si legge in una nota apparsa nelle ultime ore sul sito della penitenziaria - dalla Procura a effettuare indagini e intercettazioni telefoniche in collaborazione con le Fiamme Gialle. L'operazione ha portato al sequestro di circa 3 etti di cocaina e all'arresto di due fratelli, entrambi pluripregiudicati, che avevano messo in piedi una vera e propria centrale dello spaccio all'Elba. «Il monitoraggio costante dei movimenti dei due fratelli sul territorio elbano - si legge nella nota della polizia penitenziaria - ha permesso di far scattare l'operazione in prossimità dell'abitazione di uno dei due procedendo al fermo contemporaneo di due autovetture al fine di eseguire un controllo sulle stesse e sulle persone alla guida». La cocaina era nascosta in un involucro marrone all'interno di una delle macchine, dentro il vano portaoggetti. Sotto sequestro sono finiti anche quasi 5mila euro in contanti, rinvenuti nell'abitazione di uno dei due arrestati, due telefoni e documentazione cartacea che è stata posta a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
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