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Nei guai anche un bresciano: una donna di Campo aveva acquistato da lui prodotti falsi
Scarpe taroccate vendute come originali I carabinieri denunciano un negoziante
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Le scarpe contraffatte sequestrate dai carabinieri di Portoferraio 2 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Che serva di lezione agli amanti dello shopping sempre a caccia del prodotto di marca a prezzi scontati. Perché può capitare che anche il negozio sotto casa metta sul banco oggetti contraffatti, se pure praticamente identici agli originali. Una vera e propria truffa ai danni degli acquirenti scoperta in un'attività commerciale dell'isola il cui titolare è stato denunciato dai carabinieri per commercio di prodotti con segni falsi. Al commerciante, di cui i carabinieri non hanno reso nota l'identità, sono state sequestrate sette paia di scarpe solo apparentemente fabbricate da una nota industria italiana anche se del tutto simili agli originali tanto da richiedere un attento esame degli oggetti per capire che si trattava proprio di prodotti falsi. Non è stato l'unico episodio del genere scoperto in questi giorni. A finire nei guai per commercio di prodotti con segni falsi è stato anche un uomo di 36 anni di origine bresciana che tramite un sito web aveva venduto a una signora di Campo sempre un paio di scarpe contraffatte (casualmente della stessa marca di quelle vendute nel negozio finito nel mirino dei carabinieri). All'autore della vendita truffaldina gli uomini dell'Arma sono risaliti tramite accertamenti di tipo tecnico. Cadere nel tranello, per chi compra, è relativamente facile dato che si tratta di prodotti ben fatti, spesso distingubili dagli originali solo attraverso perizie di esperti del settore. L'unico campanello di allarme può essere il prezzo: generalmente più basso rispetto a quello del prodotto di marca per rendere appetibile l'acquisto che rischia però di rivelarsi una brutta sorpresa.
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