Poste, ritardi nelle consegne: il caso in Consiglio
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Nunzio MarottiTra le vittime il presidente dell'assemblea cittadina Marotti che presenta una mozione
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PORTOFERRAIO. Ritardi nella consegna della posta, lettere mai recapitate, bollette che arrivano ormai scadute. Un disagio quotidiano, lamentato da decine e decine di cittadini. E una situazione ormai insopportabile che ha spinto il presidente del consiglio comunale, Nunzio Marotti, anche lui vittima dei disagi, a presentare una mozione che si rivolge a Poste Italiane, a Regione e Provincia, a tutti i Comuni elbani, ai parlamentari del territorio e al difensore civico regionale. Marotti chiede che siano adottate tutte le iniziative possibili per risolvere le criticità. «Ho inviato questa mozione - dice Nunzio Marotti - a seguito delle costanti e ripetute lamentele di cittadini, a cui aggiungo anche le mie personali». In pratica, contrariamente a quanto succedeva in un recente passato, la posta non è consegnata in modo costante con conseguenti disagi e proteste soprattutto tra gli anziani, per non parlare delle difficoltà affrontate dalle imprese. «Fino all'ultima riorganizzazione del servizio di distribuzione - dice Marotti - nella cassetta postale presso il mio domicilio, trovavo pressoché quotidianamente corrispondenza, riviste e pacchetti. Invece attualmente sono dodici giorni che la cassetta è vuota (l'ultima volta che mi è stata recapitata posta è stato venerdì 26 maggio). In precedenza ci sono stati vuoti di sette, dieci e anche quattordici giorni». Gli amministratori comunali non possono restare con le mani in mano. «È un nostro dovere - dice il consigliere - favorire una verifica della situazione e una pronta risposta per affrontare e risolvere le criticità. Non si tratta distribuire "colpe": non è compito nostro. Lo è invece di chi ha ruoli direttivi e manageriali che è chiamato a far sì che il servizio venga svolto in modo efficace e senza disagi. La mozione che presento è uno strumento che consente al consiglio comunale di affrontare l'argomento e prendere posizione a favore dei cittadini. Da parte mia resto a disposizione dei cittadini che potranno contattarmi anche attraverso la posta elettronica per segnalazioni relative a questa problematica (n.marotti@comune.portoferraio.li.it)». L'iniziativa di Marotti ha ottenuto l'immediato sostegno del sindaco, Roberto Peria. «Bene che il consiglio comunale si occupi di questa questione - afferma - anche perché dall'ultimo incontro che abbiamo avuto con i responsabili delle Poste non ci sono stati miglioramenti nei servizi. Le proteste sono quotidiane e i problemi estremamente gravi anche perché arrivano in ritardo bollette e cartelle esattoriali con quello che ne consegue per le eventuali morosità». Peria chiede a Poste italiane «una risposta forte, chiara e in tempi brevi. Si tratta di problemi di carattere organizzativo che devono essere necessariamente affrontati».
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