Il Tirreno

Presentata un’interrogazione in Regione

Pontile a Pianosa, il bando c'è ma i soldi li mette il Comune

Stefano Taglione
Nella tabella il confronto tra gli stanziamenti previsti nel 2011 e quelli dello scorso anno, i dati saranno confermati nei prossimi giorni
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Nella tabella il confronto tra gli stanziamenti previsti nel 2011 e quelli dello scorso anno, i dati saranno confermati nei prossimi giorni

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 PIANOSA. Via alla gara per sistemare il pontile di Pianosa. Il Comune di Campo ha pubblicato il bando per il rifacimento dell'approdo ad oggi parzialmente inagibile, come denunciano da tempo i comandanti Toremar. Una procedura d'urgenza per scongiurare la paralisi dell'isola visto che, se non si interverrà subito, le navi non potranno più attraccare. I tempi della gara, non ancora noti, verranno ufficializzati oggi durante la Conferenza dei Servizi a Firenze, alla quale prenderanno parte tutti i soggetti coinvolti. Gli enti cercheranno la via più rapida per eseguire i lavori, che dal momento dell'assegnazione definitiva dovranno concludersi entro 30 giorni. Si tenta disperatamente di salvare l'ultima parte della stagione turistica ma è probabilmente, a causa dei troppi enti proprietari di Pianosa, che si è arrivati a fine giugno con questi problemi. In via straordinaria il Comune si è assunto l'onere di trovare le risorse per espletare i lavori, prelevandone una parte (circa 63mila euro) dai fondi che la Regione versa annualmente per i propri porti, fra cui quello di Marina di Campo. Scelta inevitabile ma che comunque toglie risorse per lo sviluppo dell'area portuale campese. Ed è proprio per questo motivo che il consigliere regionale del Pdl Marco Taradash ha inoltrato un'interrogazione al consiglio chiedendo come mai l'ente non si faccia carico del problema stanziando i fondi necessari per il ripristino dell'approdo. «Il Comune - scrive Taradash - ha dei fondi, certo, ma si tratta di quelli regionali destinati alla gestione ordinaria dei porti. Qui invece la manutenzione è straordinaria e servono nuovi fondi».  Risorse che ad oggi la Regione non ha messo a disposizione. «Nei tempi più brevi possibili - continua Taradash - la Regione chiarisca la definitiva competenza amministrativa sul porto di Pianosa e la fonte del finanziamento straordinario per la messa in sicurezza dell'approdo. Spero che la spesa non sia a carico dell'amministrazione comunale e non venga prelevata da quei fondi già programmati per le strutture portuali di competenza del Comune di Campo, già destinate nell'ambito del programma di interventi per i porti regionali».

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