Il Tirreno

L’UFFICIO ANIMALI

«Mai un caso di cattiveria così assurda»

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 PIOMBINO. «Mai un caso così crudele». Lorella Guglielmini, responsabile dell'ufficio animali del Comune, commenta così l'uccisione di Polly, la meticcia di soli quattro mesi, trovata morta dentro il cestello di una lavatrice. «In tanti anni di attività ci sono stati segnalati casi di violenza nelle colonie feline - racconta Guglielmini - ricordo un gatto impiccato a Baratti, salvato per miracolo da un passante. Sempre a Baratti qualcuno impallinò e uccise un altro gatto della colonia. Ma quello che è successo stavolta non è paragonabile».  Secondo l'ufficio comunale mai un gesto così violento si è verificato nei confronti di un cane. «Qualcuno è entrato di proposito in una casa e ha compiuto un gesto di una cattiveria assoluta - spiega Guglielmini - per fortuna casi del genere sono più unici che rari».  L'ultimo episodio violento ai danni di un cane, seppur diverso nelle modalità, è accaduto a Portoferraio lo scorso gennaio, quando un alano fu ucciso con una stilettata di un uomo, sferrata con un puntale di ferro. In quel caso il responsabile fu individuato e denunciato. «Ci auguriamo che le indagini della polizia vadano a buon fine e sia trovato il colpevole - spiega Guglielmini - in ogni caso esprimiamo la massima solidarietà alla famiglia colpita da questa disgrazia».

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