Il Tirreno

Isola super protetta Ora i salvavita entrano nelle scuole

Isola super protetta Ora i salvavita entrano nelle scuole

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Fino a ieri erano 29 i defibrillatori distribuiti in tutto il territorio elbano. Ma il numero è salito ancora, raggiungendo quota trenta, con la consegna di un altro prezioso salvavita che fa dell'isola il territorio più dotato di questi strumenti in Toscana. Il trentesimo defibrillatore è entrato nelle scuole. La consegna - una donazione resa possibile grazie all'azienda Acvqua dell'Elba - si è svolta ieri mattina al palazzetto dello sport. Il defibrillatore è stato consegnato al vice preside dell'Itgc Cerboni Achille Bruzzi. «La diffusione dei defibrillatori sul territorio - dichiara Stefano Mazzei, responsabile della Società Nazionale di Salvamento - rimane una priorità assoluta. L'iniziativa ha coinvolto 300 giovani. Sono in arrivo altri tre apparecchi salvavita, che saranno collocati negli Istituti scolastici superiori del capuologo elbano». La prima fase del progetto che ha visto coinvolgere oltre 250 studenti delle 4 e 5 classi superiori del Cerboni e dell'Isis Foresi che hanno ricevuto il primo manuale di primo soccorso.  Un progetto ad ampio raggio che ha coinvolto anche l'Asl e il Comune. Molte sono anche le prospettive future. «Lo scopo del progetto - prosegue Mazzei - è quello di addestrare e rilasciare il brevetto di istruttore di primo soccorso Bls ai docenti selezionati e agli allenatori delle associazioni sportive elbane, che in seguiti potranno avvalersi anche della collaborazione del 118».  Il defibrillatore è stato donato alle scuole dai profumi dell'Elba che sono sempre sensibili alle iniziative di promozione della salute, infatti hanno donato all'Asl i profumi omaggio ai relatori del seminario per l'inaugurazione del Polo oncologico. «Siamo felici di prendere parte a queste iniziative - dicono i soci dell'Azienda Chiara e Fabio Murzi e Marco Turoni, - e crediamo sia molto importante per l'Elba. E' un progetto che si riconosce tra i valori che la nostra azienda porta avanti da sempre, in ambito sociale e sanitario».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera