Il presidio
«Area chiururgica malgestita», Uil e Cgil chiedono le dimissioni di Galli
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La traduzione dal linguaggio sindacale lo dice chiaro. La Cgil e la Uil funzione pubblica, con il segretario Paolo Camelli, chiedono le dimissioni del direttore sanitario, Irio Galli. «L'ospedale Villamarina - afferma il sindacalista - deve avere una dirigenza adeguata ai suoi compiti assistenziali. L'attuale non è all'altezza.
Un bravo chirurgo o un clinico possono essere un pessimo dirigente organizzativo. L'azienda provveda». E' la gestione dell'area chirurgica nel mirino della Uil e della Cgil. Per i sindacati esistono ulteriori margini di sviluppo, attivabili con più flessibilità. «Che però non c'è. L'organizzazione è rigidamente uguale con 22 e con 51 presenze e ciò crea pressioni su infermieri e oss».
Un bravo chirurgo o un clinico possono essere un pessimo dirigente organizzativo. L'azienda provveda». E' la gestione dell'area chirurgica nel mirino della Uil e della Cgil. Per i sindacati esistono ulteriori margini di sviluppo, attivabili con più flessibilità. «Che però non c'è. L'organizzazione è rigidamente uguale con 22 e con 51 presenze e ciò crea pressioni su infermieri e oss».
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