Il Tirreno

Regolamento urbanistico, ok fra le polemiche

Una seduta del consiglio comunale
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Una seduta del consiglio comunale

Comune dei cittadini attacca: «C'è solo espansione edilizia»

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 CAMPIGLIA. Il consiglio comunale ha approvato ieri a maggioranza il Regolamento urbanistico. È il primo atto di questo tipo ad entrare in funzione in Val di Cornia dopo l'attivazione, negli anni scorsi, del Piano strutturale di zona. Un'approvazione, quella avvenuta ieri a Campiglia, che non ha però placato le accese polemiche che hanno contraddistinto i vari passaggi di questo strumento di pianificazione presentato dall'amministrazione comunale un anno fa. L'ok al Regolamento urbanistico è arrivato con i soli voti della maggioranza di centrosinistra; voti contrari dalla lista civica Comune dei cittadini e dal gruppo di centrodestra.  «Un consiglio mortificante quello che, dopo 8 anni di lavoro, ha approvato il primo Regolamento urbanistico - commenta a caldo Massimo Zucconi, capogruppo di Comune dei cittadini - Una maggioranza incapace di dialogare, ma anche di rispondere alle precise osservazioni che gli sono state mosse dai gruppi di opposizione. Silenzio assoluto su un dato clamoroso che gli uffici comunali hanno dovuto evidenziare rispondendo alla Regione. Perché si prevedono 457 nuovi alloggi per i prossimi 5 anni, ualcosa come quattro ettari di superficie pavimentata, quando negli ultimi 5 anni sono stati costruiti solo 58 alloggi nei centri abitati? Uno scarto abissale, aggravato dal fatto che nel vecchio Piano regolatore ci sono ancora centinaia di alloggi da realizzare, tra cui 75 alloggi al posto dei vecchi magazzini comunali, e che si è formato un crescente stock di alloggi invenduti. Lo stesso vale per i capannoni, con la previsione di altri 25 ettari nei prossimi 5 anni».  Per Zucconi, il Regolamento urbanistico campigliese guarda esclusivamente alla speculazione immobiliare e finanziaria. «Tra le previsione di espansione - secondo Comune dei cittadini - vengono confermate le scandalose lottizzazioni della Pulledraia: 7 ettari di terreno da edificare con 156 nuovi alloggi intorno ai laghetti della Tufaia. Una colata di cemento davanti a quello che doveva essere il parco termale che ridurrà la possibilità di sviluppo di questo comparto. Avevamo proposto di fare in quella zona un parco verde che dalle terme si spingesse fino ai laghetti della Tufaia e alle zone verdi previste nel campo d'aviazione. Una proposta che poteva essere attuata con il meccanismo della perequazione, chiamando i privati a concorrere per un obiettivo pubblico in grado di caratterizzare davvero l'identità di Venturina».  Per la lista civica, il Regolamento urbanistico mortifica anche l'agricoltura. «Nelle campagne si prevede un po' di tutto - dice Zucconi - dagli impianti temporanei per la frantumazione degli inerti alle grandi distese di pannelli solari. Impressionante - aggiunge - anche il fenomeno della speculazione edilizia nelle campagne. Sono gli uffici a fornire dati inediti. Negli ultimi cinque anni - conclude - sono stati realizzati più alloggi di civile abitazione nelle campagne che nelle zone urbane. Precisamente 64 alloggi con la sola trasformazione di annessi agricoli in civile abitazioni contro i 58 realizzati a Venturina e Campiglia».

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