Il Tirreno

Nell’ipotesi della nuova stazione al depuratore della Ferriera

Tiemme interessata alla gestione delle ferrovia per Campiglia

Carlo Torlai
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Carlo Torlai

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 PIOMBINO. «Siamo più che interessati alla gestione del tratto Piombino-Campiglia». A parlare è il vicepresidente della Tiemme, Carlo Torlai, che rende pubblica l'attenzione dell'azienda sul progetto della nuova stazione piombinese. Il piano presentato dai tecnici Rfi prevede la collocazione del servizio ferroviario poco prima del depuratore della Ferriera, all'incrocio della doppia diramazione verso Campiglia e in direzione del porto. In questo senso sparirebbero le due stazioni al porto e in centro città, quest'ultima già adesso poco sfruttata, sostituita in gran parte dalle corse dei pullman.  Il nuovo progetto considera quindi la riqualificazione del servizio di collegamento tra Piombino e Campiglia, che dovrebbe essere coperto dal passaggio di piccoli convogli, transitanti ogni mezz'ora almeno nel periodo estivo.  La Tiemme, nata dall'unione delle quattro aziende del trasporto pubblico locale, conta al suo interno anche una società che già si occupa di gestione ferroviaria, la Lfi spa di Arezzo. L'ipotesi di un'amministrazione per conto Fs acquista oggi con le parole di Torlai un valore meno teorico e più concreto: «Ci siamo già fatti avanti con le Ferrovie per esprimere il nostro interessamento - spiega il vicepresidente Tiemme - La gestione locale delle navette per Campiglia ci attrae molto. Abbiamo già buttato giù una bozza di piano dal quale sono emerse le compatibilità tecniche ed economiche per poter prenderci carico del servizio». (fra.le.)

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