Il Tirreno

Siti culturali, la gestione ai privati

Una parte del Forte oggetto del primo lotto di lavori
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Una parte del Forte oggetto del primo lotto di lavori

Peria: cerchiamo un socio al 40% per la Cosimo

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 PORTOFERRAIO. Una gestione imprenditoriale per valorizzre il patrimonio storico e architettonico della città che passerà dall'ingresso di un socio privato nella Cosimo dei Medici, oggi interamente di proprietà comunale. Il sindaco, Roberto Peria, conferma l'intenzione di rendere più efficace l'operato della Cosimo che già oggi si occupa della gestione degli edifici di rilevanza storica e culturale di Portoferraio. L'amministrazione è convinta che un così vasto patrimonio abbia bisogno di esperti di turismo e di promozione per poter essere un veicolo di sviluppo del territorio. E così prosegue nella predisposizione degli atti che poteranno alla privatizzazione del 40% della società (che oggi si occupa anche dell'approdo turistico e degli impianti sportivi). «Entro al fine di questa legislatura - spiega Peria - avremo speso 4 milioni di euro per il sistema delle Fortezze della città: un patrimonio importantissimo che vogliamo sia valorizzato nel modo opportuno. Per questo riteniamo che l'ingresso di un socio privato nella Cosimo, dotato di quella professionalità e capacità imprenditoriali necessarie allo scopo, possa rappresentare un'occasione di sviluppo». I lavori in via di conclusione a Forte Falcone sono costati complessivamente un milione e mezzo di euro, cifra che si aggiunge ai 900mila euro del primo lotto e allo stanziamento di oltre un milione per Forte Inglese.

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