Il Tirreno

Primo consiglio a Rio, scoppia il caso compatibilità

Paola Mancuso durante l’esecuzione dell’inno nazionale
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Paola Mancuso durante l’esecuzione dell’inno nazionale

Ma Mancuso è tranquilla: per il ministero può fare il sindaco e il segretario della Port Authority

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 RIO MARINA. Inno, comizio in piazza, applausi per il conferimento di nomine e incarichi e giuramento. Ma la cerimonia per l'insediamento del consiglio comunale eletto due settimane fa a Rio Marina è una festa solo a metà. A incrinare il clima gioioso ci ha pensato Cesarina Barghini, capogruppo della lista "Forum cittadino", che ha servito sul tavolo della neo eletta Paola Mancuso l'amaro antipasto della sua non compatibilità tra l'incarico di sindaco e quello di segretaria generale della Port Authority.  Il tema, per la verità, preoccupa poco Mancuso che dalla sua ha un parere dell'ufficio legale del ministreo delle Infrastrutture in base al quale le due cariche sono compatibili. Le perplessità avanzate dal Forum cittadino, però, necessiteranno di qualche verifica e comuqnue sono bastate a infiammare l'aula già alla prima seduta con le prime minacce di querela tra il consigliere di maggioranza Enzo Martorella e Cesarina Barghini. Forum cittadino si è presentato in aula con una lista di pareri e norme che dimostrerebbero l'incompatibilità tra l'incarico all'Autorità portuale, riconducibile - come affermato da Barghini - a quello di un dirigente con contratto di diritto privato e quindi non attribuibile a persone che rivestono cariche elettive, ma anche il conflitto di interesse di Mancuso.  «Tra le funzioni propriamente attribuite al Comitato portuale - ha detto Barghini - di cui fa parte di diritto il sindaco di Rio Marina, vi è quella di nominare e revocare il segretario generale, per qualsiasi ragione, su proposta del presidente».  Del resto proprio in relazione a quest'ultima circostanza, anche se per soli motivi di opportunità, la stessa Mancuso ha proposto di delegare a un altro rappresentante dell'amministrazione il compito di partecipare al Comitato portuale. Incarico peraltro proposto, viste le perplessità del Forum cittadino, alla stessa Barghini. Per Mancuso è sufficiente il parere del ministero per potersi dire tranquilla anche se, alla luce delle successive verifiche sulla sua posizione, conferma la volontà di non tradire il mandato degli elettori e restare alla guida dell'amministrazione comunale se costretta a fare una scelta.  Polemiche a parte la seduta del consiglio si è svolta come da copione per l'assegnazione degli incarichi e delle deleghe, esclusa la sorpresa sulla nomina del capogruppo di maggioranza: non Enzo Martorella, come annunciato, ma il più giovane Andrea Cardoni. Come previsto il vicesindaco sarà Fortunato Fortunati con deleghe a lavori pubblici, demanio, protezione civile, polizia municipale, e viabilità. Fabrizio Baleni sarà assessore all'ambiente, alle questioni di Cavo e all'estetica cittadina. E assessore sarà anche Maurizio Grazia con deleghe a turismo, commercio, artigianato e promozione. Contestualmente sono stati nominati consiglieri con delega anche Tania Roitero, eletta presidente del consiglio comunale - la vicepresidenza va a Marcello Barghini capogruppo della lista Nostro Futuro all'opposizione - e chiamata a occuparsi di edilizia scolastica, Andrea Cardoni (trasporti, giovani e associazionismo) e Enzo Martorella (personale, servizi idrici e rifiuti, manutenzione del capoluogo e attività produttive). Già pronta una modifica statutaria per assegnare ad altri esponenti della maggioranza non eletti in consiglio le deleghe per sport, cultura, politiche familiari, sanità e sociale.

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