Il Tirreno

Stanziati 132mila euro per gli interventi di ristrutturazione

Il giudice di pace trasloca Sarà spostato in via Guerrazzi

Antonella Danesi
La sede distaccata del tribunale di Livorno a Portoferraio
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La sede distaccata del tribunale di Livorno a Portoferraio

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  PORTOFERRAIO. La sede distaccata del tribunale di Portoferraio sarà ristrutturata. Il Comune ha già approvato il progetto definitivo e ha stanziato 132mila euro per i lavori. Si tratta di adeguare la sede in Via Guerrazzi. L'intervento riguarderà in particolare i locali del secondo piano che una volta ospitavano gli alloggi giudiziari e in cui, terminati i lavori, sarà trasferita la sede del giudice di pace, oggi al Carburo. «Questa operazione comporta diversi vantaggi - afferma il sindaco di Portoferraio, Roberto Peria - innanzitutto si crea un polo giudiziario a cui i cittadini si potranno rivolgere per dirimere le questioni. In più cancelliamo un affitto passivo, quello che oggi paghiamo per la sede del giudice di pace. La ristrutturazione del Tribunale e l'accorpamento dei servizi porta anche una nuova funzione nel centro storico. Un modo per arginare lo spopolamento che si sta verificando». Ristrutturare i locali del tribunale vuole essere anche un segnale importante sul mantenimento delle sedi distaccate. «Un modo per rafforzare le diverse realtà periferiche del tribunale di Livorno» specifica il primo cittadino portoferraiese che annuncia le intenzioni che comunque ha l'amministrazione sulla realizzazione di una nuova sede del tribunale, naturalmente sempre insieme al giudice di Pace. Il progetto generale prevede che sarà realizzato nella struttura che oggi ospita l'ex cinema Pietri, ma le procedure urbanistiche si presentano lunghe. «Intanto, abbiamo deciso di dare risposte immediate - specifica Peria - e di ristrutturare la sede esistente. Quando sarà possibile costruiremo la sede nuova». I lavori in via Guerrazzi potranno essere iniziati entro qualche mese. «Il progetto e i finanziamenti ci sono - termina il sindaco - quindi c'è la possibilità di operare entro l'anno».

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