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Nuova stazione e treni più veloci
Giorgio Pasquinucci
Un progetto Rfi per la ristutturare i collegamenti con Campiglia e il porto
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PIOMBINO. Realizzazione di una nuova stazione ferroviaria nelle vicinanze della Ferriera, recupero di un lungo tratto di terreno ora occupato dai binari, ristrutturazione del servizio tra Piombino e Campiglia con treni navetta a frequente percorrenza. Un'idea progettuale che ieri mattina è stata al centro di un incontro tra i tecnici del compartimento regionale di Rfi e il sindaco Gianni Anselmi. Presenti anche gli assessori interessati: Francardi (urbanistica), Murzi (trasporti e mobilità), Francini (lavori pubblici). «I tecnici Rfi - afferma Anselmi - si sono presentati all'incontro già con una bozza di progetto, manifestando ampia disponibilità». «L'obiettivo - prosegue - è quello di rivalutare il servizio ferroviario, di renderlo efficiente e più attrattivo in modo da spostare su rotaia parte del traffico che oggi si svolge su strada. La nuova stazione è l'elemento fondamentale della ristrutturazione del servizio. Per le Ferrovie significa eliminare la doppia "battuta" a cui oggi i convogli sono costretti per servire il porto. Per noi è un'opportunità per portare avanti il progetto di ristrutturazione del servizio con piccoli convogli che, almeno d'estate, potrebbero collegare il porto e la città alla stazione di Campiglia ogni mezz'ora». Il vecchio sogno, insomma, della "metropolitana di superficie" di cui si parla da almeno trent'anni, mentre la stazione di piazza Niccolini e la tratta ferroviaria sono state oggetto di una progressiva dequalificazione. Secondo Anselmi, al contrario, questo progetto consentirebbe di avere una stazione più moderna ed efficiente, di ristrutturare il servizio, ma anche di arretrare definitivamente binari da piazza Gramsci. «Stiamo pensando, una volta eliminato quel tratto di ferrovia, alla possibilità di realizzare un parco urbano con alberi e panchine. Il terreno che potrebbe rendersi disponibile è enorme, tanto da consenterci di pensare a nuovi percheggi e ad un percorso carrabile su cui far transitare gli stessi "shuttle" che petrebbero collegare il centro con la nuova stazione. Al momento l'idea è di realizzare la nuova stazione, poco prima del depuratore della Ferriera, dove adesso si intersecano i due rami della ferrovia, quella che collega Piombino a Campiglia e l'altro che raggiunge il porto. Non sarebbe neppure più necessaria la stazione al porto, dunque, che potrebbe essere collegata al nuovo terminal, vista la relativa distanza, anche con "tapis-roulant". L'obiettivo principale della giunta Anselmi resta comunque la ristrutturazione del collegamento con la stazione di bacino di Campiglia. La rivalutazione della tratta potrebbe avere anche interessanti riflessi turistici. Non va dimenticata infatti la stazione intermedia di Populonia (una volta fiore all'occhiello delle Fs), dove è stato appena terminato il resort di Poggio all'Agnello con i suoi 900 posti letto, ad un passo dalla spiaggia e dalla zona archeologica di Baratti. Ma certo ad Anselmi non sfugge il significato che, dal punto di vista urbanistico, si aprirebbe con il recupero del tratto di binari che oggi dividono in due parti il cuore della città. «Vogliamo raccogliere questa sfida - sostiene il sindaco - anche dal punto di vista del ripensamento urbanistico del centro».
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