Il Tirreno

Nella sala Telemaco Signorini la prima personale dell’allieva di Regoli

Allori, una vita per la pittura

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 PORTOFERRAIO. Prima mostra personale della pittrice Alessandra Allori (è nata a Portoferraio) alla sala Telemaco Signorini di Calata Mazzini. In esposizione il pubblico troverà oltre una trentina di opere che ritraggono paesaggi, nature morte e ritratti. Laureata in Ingegneria dopo un periodo di lavoro, assume la decisione di ritirarsi all'Elba, per iniziare l'attività artistica entrando a far parte della Scuola di Valle di Lazzaro, sotto la guida del pittore Luciano Regoli. Ha così l'opportunità di perfezionare la sua tecnica eseguendo copie dal vero di alcuni pittori dell'Ottocento italiano tra cui Vittorio Corcos e Antonio Ciseri. Il suo stile è rivolto al passato. I paesaggi evocano epoche trascorse. Nelle nature morte gli oggetti sembrano abbandonati da tempo, vecchie reti da pesca e tesori ritrovati.  «Quando Alessandra si presentò da me sei anni fa - scrive nella presentazione alla mostra Luciano Regoli - era decisa a cambiare vita.  Voleva fortemente essere una pittrice figurativa; imparare il mestiere antico della pittura e tutti i suoi misteriosi segreti. Cosa che ha fatto in pochissimo tempo.  È difficile oggi in un mondo come quello in cui viviamo, trovare il coraggio, per dire di no a una vita forse più facile, ma sicuramente meno creativa. Alessandra ha trovato la via per arrivare alla Grande Pittura.  La mostra resterà aperta fino al 28 maggio.

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