Il Tirreno

Sentieri nel Parco, appaltati i lavori

Intervento da 382mila euro affidato all'impresa Alfra

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 PORTOFERRAIO Appaltati i lavori per la messa in sicurezza della rete sentieristica del Parco. La ditta esecutrice sarà "Alfra" di Casal di Principe (Caserta) che si è aggiudicata la gara risultando prima nella graduatoria grazie a un ribasso del 22 per cento sulla base d'asta.  Si partiva da 481mila la ditta campana ha offerto 382mila. Erano state una settantina le domande di partecipazione: a un primo accertamento sono state escluse sette ditte visto che non avevano i requisiti necessari per partecipare al concorso. ne sono rimaste 64 e fra queste la commissione presieduta dal Franca Zanichelli, direttrice del Parco ha individuato l'impresa Alfra, come la più idonea a effettuare il genere d'intervento. A questo punto, non si può più parlare di sentieristica abbandonata e fatiscente, con punti ristori danneggiati da vandali, e camminamenti invasi da sterpaglie varie. Che le cose sarebbero cambiate, lo si era capito alcune settimane fa, quando il Parco aveva emesso bando di gara per rinnovare i sentieri sulla maggiore isola della Toscana. Allora si parlò di un super investimento, visto che l'ente statale aveva previsto uno stanziamento di soldi che sfiorava i 500mila. Una rete di sentieri a mezza costa per l'isola e lungo i crinali delle colline che interessava quasi tutti i comuni. Ma cosa dovrà fare la ditta vincitrice? Dotare i punti più paesaggistici dei sentieri di nuove attrezzature come, per esempio, recinzioni, cartelli, muretti, tavoli per i pic-nic e bacheche informative. Laddove ci sarà bisogno rifare i piani stradali e di calpestio, senza dimenticare la riqualificazione delle aree degradate per la presenza dei rifiuti. Questo, per sommi capi, l'intervento che sarà eseguito nei prossimi giorni. Anche la Regione ha partecipato all'80% alla spesa. Il restante 20% è stato a cura dell'ente Parco, che in questi anni ha risparmiato quasi 100mila euro per poter riuscire a ottenere questo co-finanziamento regionale. «Purtroppo i vandalismi uniti all'incuria hanno distrutto molti nostri arredi urbani che fra quest'estate e l'autunno rimetteremo in sesto. Spero - dice Zanichelli - che sia l'occasione per dimostrare alla gente che non è vero che stiamo solo a guardare». Adesso si punta all'esecuzione delle opere, sperando che i lavori si concludano in tempi brebvi.

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