LUDC ALLATTACCO
«Dall'azienda promesse e annunci mai rispettati come per il pronto soccorso»
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Roberto Marini 2 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Nella lista delle promesse non mantenute c'è il distretto sanitario di Portoferraio, i lavori al pronto soccorso che dovevano partire quest'anno e slitteranno al prossimo, l'arrivo di un letto di terapia intensiva, l'apertura dell'ospedale di comunità e dell'hospice programmata a ottobre 2010 e ora annunciata per settembre 2011. E' un lungo elenco quello che cita, dichiarazioni dell'Asl alla mano, il consigliere comunale e presidente dell'Udc provinciale, Roberto Marini. Un elenco di promesse «non mantenute - afferma - contenute nel libro dei sogni dell'Asl che pochi giorni fa è tornata all'Elba proponendoci le cose che sentiamo da anni ma che non vengono mai realizzate». La sua è una forte critica alle politiche dell'azienda sanitaria nei confronti dell'Elba. E il perché, a suo avviso, è chiaro da come è stato gestito anche il caso elisoccorso. «Come è possibile - afferma - che non si sia pensato a un elicottero sostitutivo per l'Elba? L'idroambulanza non può essere l'alternativa all'elicottero». Gli annunciati arrivi di rinforzi in ospedale, poi, non bastano. «Occorre sapere - continua il consigliere - quale personale arriverà, quante persone e per fare cosa. Altrimenti sono solo proclami». Per Marini è indispensabile che l'azienda intervenga per potenziare l'attività della camera iperbarica, anche a scopi terapeutici, adeguare le stanze nei reparti alle esigenze dei pazienti, avere una chiara rendicontazione dei lavori in corso in ospedale. Poi si rivolge alla conferenza dei sindaci. «Non penso che l'Asl abbia cominciato a dare risposte positive, come è stato detto - conclude - perché altrimenti come si spiega il fatto che qualche giorno fa al pronto soccorso erano a corto di antitetanica?»
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