Il Tirreno

COINVOLTE 40 ASSOCIAZIONI

Tre giorni di festa con sport, cultura e gastronomia

2 MINUTI DI LETTURA





 SAN VINCENZO. A San Vincenzo non si era mai vista una manifestazione del genere. Molti erano i dubbi, inizialmente, non solo sulla riuscita dell'evento, ma perfino sulla sua effettiva realizzazione.  Ma da un po' di tempo a questa parte, a San Vincenzo, le associazioni stanno collaborando sempre di più per raggiungere obiettivi che possano creare benefici all'intera comunità. Adesso sono stati fugati tutti i dubbi degli scettici: "SanVinsieme" è una realtà.  La festa di 3 giorni coinvolgerà circa 40 associazioni sanvincenzine: sport, cultura, enogastronomia, arti, danza, commercio. San Vincenzo si prepara al grande evento che riempirà tutte le strade del centro urbano, evento ideato vari mesi fa dal giovane sanvincenzino Luca Adamuccio, e supportato dal sindaco Michele Biagi, che si svolgerà il 27, 28 e 29 maggio prossimi. Alla 3 giorni di festa parteciperanno, tutte a livello gratuito, circa 40 associazioni sanvincenzine, sia sportive che culturali e di interesse sociale. L'area interessata è molto ampia, ed è compresa fra piazza Gramsci e il ristorante "Mum and Dad". Praticamente, quindi, tutto il centro urbano, comprese le piazze della Kimera, Umberto I, Unità d'Italia e piazza del porto. Sarà allestita una discoteca all'aperto, mostre-esposizioni di vespe ed auto d'epoca, concerti di gruppi locali, mostre di pittura, scultura, fotografia.  Oltre a ciò, vi sarà uno spettacolo di danza del gruppo "Le Crisalidi" di Giorgia Macchi, cinema d'essai al Teatro Verdi, mercatini per tutto il centro per i quali i venditori ambulanti non pagheranno alcuna tassa sul suolo pubblico. In previsione anche esibizioni sportive di varie associazioni, fra cui arcieri, judoka ed altri. Esibizioni, inoltre, di ciclismo amatoriale, che coinvolgeranno il velodromo di San Carlo.  Coinvolte nell'organizzazione anche le due associazioni di categoria del commercio, Confesercenti e Confcommercio, l'Associazione Toscana Paraplegici e molti altri. E' la prima volta che, a San Vincenzo, si riesce a mettere insieme nell'organizzazione di un evento centinaia di persone di così tante diverse associazioni. «A San Vincenzo - dice Adamuccio - è difficile mettere d'accordo un gran numero di persone. Questa volta, con grande sorpresa e soddisfazione, ci siamo riusciti. Se l'evento riuscirà, come ci aspettiamo, potrà diventare un appuntamento annuale fisso, anche da ripetere più volte in uno stesso anno». (p.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana