Il Tirreno

I grossi cetacei fotografati dai ragazzi dell’associazione Il Careno

Avvistate quattro balenottere di fronte a Capo Sant'Andrea

Avvistate quattro balenottere di fronte a Capo Sant'Andrea

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 SANT'ANDREA. La natura dà ancora spettacolo. Quattro balene sono state avvistate lungo la costa del versante occidentale dell'isola. Uno spettacolo inusuale ma non certo raro per quanto riguarda l'Elba e le sue coste che fanno parte delle rotte migratorie che dal basso Tirreno raggiungono il pescoso mar Ligure.  Il primo avvistamento documentato è del 1713; ma il fenomeno si ripete nel corso del tempo e delle epoche. L'ultimo, in ordine di tempo, quello al quale hanno assistito i ragazzi dell'Associazione Il Careno di Sant'Andrea. Quattro esemplari di balenottera comune (Balaenoptera physalus) non lontano dalla costa.  Dei quattro mammiferi, tre nuotavano ravvicinati e uno di essi era sicuramente un cucciolo, viste le dimensioni molto più contenute rispetto a quelle degli altri due. Il quarto esemplare, nuotava solitario molto vicino alle rocce che separano Capo Sant'Andrea dalla Punta della Zanca.  Marco Sartore fa parte dell'associazione Il Careno.  Dice: «L'avvistamento è stato molto emozionante perché tutte le balene alternavano un paio di apparizioni in superficie a periodi di lunga apnea con riemersione maestosa molti metri più avanti». Le balene sono solite seguire la corrente che risale lungo la fascia tirrenica per portarsi, soprattutto in questo periodo dell'anno, nel cuore del Santuario dei Cetacei, di cui anche il mare elbano fa parte. Rimarca Sartore: «Essendo ben note le gravi problematiche legate al Santuario in termini organizzativi e di impatto dell'uomo, ogni avvistamento di cetacei nelle sue acque rappresenta un momento di gioia per chi, come l'Associazione Il Careno, ha a cuore l'ambiente e il mare. Le nostre coste risultano sempre più impoverite di pesci, molluschi e crostacei, soprattutto a causa di pesca assidua e ormai non ulteriormente sostenibile».  Nonostante questo scenario la presenza di cetacei è sempre notevole.  Sottolinea Sartore: «Con una certa soddisfazione si osserva durante tutto l'arco dell'anno e con buona frequenza una popolazione di delfini che vive nelle acque fra Portoferraio e Chiessi. Questi monitoraggi e lo spettacolo delle balene suscitano un rinnovato entusiasmo e un moderato ottimismo, nella speranza che avvistamenti come quello riportato avvengano con sempre maggior frequenza».

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